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Fabbrica clandestina di sigarette: sequestri delle forze dell'ordine

Fabbrica clandestina di sigarette: sequestri delle forze dell'ordine

guardia di finanza 1

Blitz congiunto a Trigoria, dove Guardia di Finanza e Polizia di Stato hanno individuato una fabbrica clandestina di sigarette allestita in un capannone industriale nel Comune di Roma. L’intervento ha interrotto la messa in funzione di una linea produttiva destinata al mercato nero dei tabacchi.

Il blitz a Trigoria

L’operazione è stata condotta in stretta sinergia dai Finanzieri del Comando Provinciale di Roma, in particolare la Compagnia di Pomezia, insieme agli agenti del Commissariato di Spinaceto. All’interno della struttura sono stati rinvenuti macchinari per la lavorazione e il confezionamento, segno di una filiera pronta ad avviarsi a regime continuo.

Il sequestro e i materiali

Nel corso delle perquisizioni sono stati sequestrati d’iniziativa, ai sensi dell’articolo 354 c.p.p., circa 1.350 chilogrammi di tabacco non lavorato e di contrabbando, privo di contrassegni fiscali, tracciabilità e sigilli previsti dalla normativa nazionale e comunitaria. Sequestrati anche 22 barattoli di colla liquida industriale marca “CORK”, utilizzati per le fasi di assemblaggio e confezionamento dei prodotti da fumo.

Allestimenti interni e tutela della salute

Quando le pattuglie sono entrate nel capannone, la struttura risultava in avanzata fase di allestimento: erano in corso lavori per ricavare alloggi di fortuna, completi di scorte alimentari, destinati a ospitare e isolare gli operai su turni prolungati. L’intervento ha fermato sul nascere una produzione illegale potenzialmente dannosa per erario e salute pubblica, esposta a prodotti privi di controlli.

La sinergia operativa nella Capitale

L’azione congiunta nella zona sud di Roma conferma l’efficacia del coordinamento interforze nel contrasto ai reati economico-finanziari sul territorio del Lazio. Il sequestro nel quadrante di Trigoria rappresenta un intervento mirato contro una filiera clandestina che, secondo gli investigatori, era pronta a rifornire capillarmente i canali illegali.