“Abbiamo trovato i fondi con un grande lavoro insieme al Comune – spiegava a maggio a Roma di Sera Mauro Caliste, Presidente del Municipio V di Roma, raccontando della demolizioni nell’ex Borghetto degli Artigiani, nel quartiere Prenestino-Labicano – in quest’area sottratta alle Mafie. Ora ci faremo un grande parco attrezzato e ne siamo orgogliosi”. E proprio su questo tema arrivano degli importanti aggiornamenti.
L’ex Borghetto degli Artigiani, in via di Acqua Bullicante, nel V Municipio, è un’area di ben 12 mila metri quadri, dove la prima fase dei lavori ha visto l’intervento di AMA per la pulizia: “sono state portate in discarica tonnellate di rifiuti accumulati in anni di abbandono e degrado. Poi, con il Dipartimento Ambiente, si è proceduto con lo sfalcio del verde infestante, che aveva completamente invaso l’area rendendola inaccessibile” aveva scritto sui suoi social il sindaco di Roma Roberto Gualtieri. Poi si è provveduto alla demolizione dei manufatti confiscati alla criminalità organizzata.
Passo dopo passo: nuovi aggiornamenti
Passo dopo passo, i lavori proseguono. “L’Ufficio del verde municipale ha definito la relazione generale del progetto, contenente la descrizione e le indicazioni delle norme tecniche” ha detto Edoardo Annucci, Assessore all'ambiente del Municipio Roma V, aggiungendo anche che “il Comitato interministeriale per la programmazione economica ha rilasciato il Codice unico di progetto, identificativo dell’investimento”.
Anche dalla Direzione tecnica municipale arrivano notizie: “con apposita determinazione dirigenziale ha costituito il gruppo di lavoro e formalizzato gli incarichi per le funzioni tecniche”.
Anche dalla Soprintendenza speciale di Roma ci sono degli aggiornamenti. “Ha rilasciato il nulla osta al progetto in variante del Dipartimento infrastrutture e lavori pubblici, utile ad ampliare il marciapiede di via di Acqua Bullicante e a realizzare nuovi accessi e recinzioni. I lavori inizieranno a stretto giro” dice Annucci.
E poi l’assessore all’ambiente del Municipio Roma V ribadisce “come da impegno, organizzeremo un secondo incontro con la cittadinanza per approfondire il progetto del futuro parco che sorgerà nell’area confiscata alla criminalità organizzata, grazie a uno stanziamento complessivo di circa 1,8 milioni di euro”.