Tragedia nel reatino, tre esplosioni alla Pirotecnica Mattei: perdono la vita madre e figlio
Ospite in collegamento: Christian Diociaiuti, "Rieti Life"Almeno tre violente esplosioni hanno colpito nella mattinata di mercoledì 8 luglio lo stabilimento Pirotecnica Mattei a Sant’Anatolia di Borgorose, causando la morte di Teresa Tozzi, 60 anni, e del figlio Simone Colle, 30 anni. I due si trovavano all’interno dell’azienda al momento della deflagrazione: per loro l’esplosione e il crollo sono stati fatali.
Le due vittime erano inizialmente considerate disperse, poi rinvenute senza vita nello stesso magazzino dove si trovavano al lavoro. Il 30enne era uno dei tre dipendenti presenti nel reparto di lavorazione dei materiali per gli artifici pirotecnici, mentre la madre collaborava con la ditta. Altri lavoratori sono rimasti coinvolti e feriti, ma non risultano in pericolo di vita. L’intervento è stato immediato da parte dei Vigili del Fuoco, dei sanitari del 118 e dei Carabinieri del posto e di Rieti. Gli specialisti del Racis hanno eseguito i rilievi per definire la dinamica dell’accaduto: le cause sono ancora da accertare.
Indagini e il precedente del 2023
Sul luogo della tragedia sono arrivati il procuratore capo di Rieti, Paolo Auriemma, e il sostituto Rocco Gustavo Maruotti. La procura di Rieti aprirà un fascicolo per ricostruire con precisione i fatti e verificare eventuali responsabilità. La vicenda assume un ulteriore profilo drammatico per i legami con la tragedia del 21 luglio 2023, quando Franco Colle, 59 anni, e i figli Anna, 32 anni, e Claudio, 23 anni, persero la vita mentre confezionavano fuochi d’artificio. La famiglia Colle è originaria di Avezzano.
Nel giugno 2025 i titolari Fabrizio Mattei e Gaetano Mattei avevano patteggiato quattro anni di reclusione ciascuno per detenzione di materiale esplodente in un sito non autorizzato, caporalato e morte come conseguenza di altro delitto, in relazione alla tragedia del 2023. In seguito lo stabilimento era stato dissequestrato e l’azienda aveva riottenuto la licenza per produzione e vendita di giochi pirotecnici, tornando di recente operativa e curando lo spettacolo finale del Giugno Antoniano.
Il cordoglio del territorio e l’appello alla sicurezza
Profondo il cordoglio espresso dal sindaco di Borgorose, Mariano Calisse, che ha descritto una comunità sconvolta davanti a un nuovo lutto. Messaggi di vicinanza sono arrivati anche dalle organizzazioni sindacali Cgil e Uil, che hanno richiamato con forza l’attenzione sulla sicurezza sul lavoro, chiedendo accertamenti rapidi sulle responsabilità e il rafforzamento delle misure di prevenzione.