Un uomo di 81 anni è stato denunciato in stato di libertà dalla Polizia di Stato come presunto responsabile dell’esplosione avvenuta il 31 luglio lungo la superstrada Sora-Avezzano, asse viario che interessa la provincia di Frosinone nel Lazio. Il provvedimento è maturato al termine degli accertamenti avviati subito dopo l’episodio.
Le indagini degli agenti
Le attività sono state condotte dagli agenti del Commissariato di Sora, con il supporto della Squadra Mobile, che hanno eseguito perquisizioni e verifiche tecniche per ricostruire la dinamica dei fatti. Gli investigatori si sono concentrati sui luoghi interessati dall’esplosione e su elementi utili a delineare eventuali responsabilità individuali.
Nel corso delle perquisizioni sono emersi riscontri ritenuti significativi per l’inchiesta, raccolti e repertati per i successivi approfondimenti dell’autorità giudiziaria competente.
I sequestri e le contestazioni
Gli agenti hanno rinvenuto e sottoposto a sequestro materiale bellico e 4,40 chilogrammi di polvere da sparo. Quest’ultima, pur risultando legalmente detenuta, è stata sequestrata in via probatoria per consentire ulteriori verifiche. L’anziano è stato deferito per i reati di accensione ed esplosioni pericolose e di detenzione illegale di parti di armi da guerra, ipotesi che verranno vagliate nel prosieguo del procedimento.
Accertamenti in corso
Le indagini proseguono per definire con precisione ogni aspetto della vicenda, chiarendo l’origine dell’esplosione e l’eventuale coinvolgimento di altre persone. Gli esiti degli approfondimenti tecnici sul materiale sequestrato saranno decisivi per delineare il quadro probatorio e stabilire eventuali ulteriori responsabilità.