Esplosione a Cassino: morta Katia Adinolfi, 40 anni, operatrice socio-sanitaria dell’ospedale Santa Scolastica. La donna era rimasta gravemente ferita nella deflagrazione avvenuta il 24 agosto nella mansarda di via Guado Santa Maria 12, a Cassino, ed era stata trasportata in ospedale in condizioni critiche.
Il decesso e le condizioni cliniche
Secondo quanto ricostruito, Adinolfi aveva riportato ustioni estese sul 60% del corpo e importanti lesioni interne. Tra i trattamenti eseguiti figura anche una delicata operazione all’aorta addominale, resa necessaria dalle conseguenze dell’esplosione. Nonostante i tentativi dei sanitari, il quadro clinico non ha permesso un recupero.
Le vittime e i ricoveri tra Cassino e Roma
Con la scomparsa di Adinolfi, il numero delle vittime della tragedia sale a due. Nella stessa esplosione aveva perso la vita Carmine Sirica, infermiere di 54 anni originario della provincia di Salerno, deceduto dopo cinque giorni di agonia all’ospedale Sant’Eugenio di Roma. La vicenda coinvolge da vicino il territorio del Lazio, tra Cassino e la Capitale, dove si sono concentrati i soccorsi e i successivi ricoveri.
Gli accertamenti sulla deflagrazione
Proseguono gli accertamenti per fare piena luce sull’accaduto. Gli investigatori sono al lavoro per ricostruire la dinamica dell’esplosione e definire con precisione le cause che hanno provocato la deflagrazione nella mansarda di Cassino. Le verifiche puntano a chiarire ogni elemento utile a comprendere quanto avvenuto.