Nelle acque antistanti il porto di Civitavecchia, presso la piattaforma offshore di Italpetroli, si è svolta questa mattina un’esercitazione semestrale antincendio, antinquinamento e di ricerca e soccorso, coordinata dalla capitaneria di porto di Civitavecchia. L’attività ha riunito forze istituzionali e operatori del comparto marittimo con l’obiettivo di verificare procedure, tempi di risposta e capacità di coordinamento sul litorale del Lazio.
Lo scenario simulato
La prova addestrativa ha riprodotto un’emergenza innescata durante la discarica di carburante aeronautico Jet A1 dalla motocisterna Histria Perla: sulla piattaforma è stato simulato l’innesco di un incendio con contestuale sversamento di idrocarburi in mare. Sono stati così messi alla prova i piani di emergenza, le procedure di soccorso e le sinergie operative tra tutte le componenti coinvolte.
Il coordinamento in mare e a terra
La sala operativa della capitaneria di porto di Civitavecchia ha diretto il dispositivo marittimo antincendio, antinquinamento e di ricerca e soccorso, attivando le unità dedicate. Le motovedette della guardia costiera hanno effettuato il recupero dei naufraghi simulati, mentre i vigili del fuoco sono intervenuti per lo spegnimento e la messa in sicurezza della piattaforma. Guardia di finanza e carabinieri hanno garantito la cornice di sicurezza, in coordinamento con polizia municipale, servizi sanitari di emergenza, protezione civile, autorità portuale e servizi tecnico‑nautici, tra cui piloti, rimorchiatori e ormeggiatori.
Tutela ambientale e ruolo degli operatori
Il contrasto all’inquinamento marino ha visto impiegate le unità specializzate delle società Castalia e Tecnomate, con il supporto degli enti istituzionali, per la protezione dell’ambiente marino e del litorale. È stato inoltre valorizzato il contributo degli operatori portuali, la cui professionalità rappresenta un presidio essenziale per la sicurezza delle operazioni marittime.
Momento di confronto e di collaborazione
Il comandante della capitaneria di porto, capitano di vascello Cosimo Nicastro, ha dichiarato: "esercitazioni come questa odierna sono di fondamentale importanza dal punto di vista della formazione continua degli equipaggi presenti in mare e nelle sale operative nonché per accrescere competenze, professionalità, sinergie e capacità di coordinamento di tutti gli operatori coinvolti. Queste attività rappresentano un momento di confronto e di collaborazione tra istituzioni militari, civili e sanitarie per il miglioramento costante delle procedure di intervento a salvaguardia della sicurezza in mare e a tutela dell'ambiente marittimo, per essere sempre pronti ad intervenire con immediatezza e risolutezza di fronte ad ogni possibile ed eventuale emergenza in mare."