Un escursionista di 75 anni, residente a Roma, è stato recuperato nel pomeriggio del 9 agosto dopo una rovinosa caduta nelle gole del Biedano, in prossimità della terza mola lungo il Sentiero dei tre villaggi. L’uomo, in uscita con la figlia all’interno del parco regionale Marturanum tra Blera e Barbarano Romano, è precipitato per circa cinque metri nel letto asciutto del fiume, riportando traumi alla testa, all’anca e al ginocchio che gli hanno impedito di rimettersi in piedi.
Il luogo e la richiesta di aiuto
La zona in cui i due si trovavano è particolarmente isolata e lontana dai percorsi tracciati. La fitta vegetazione e la conformazione impervia del terreno hanno complicato fin da subito la localizzazione dei due escursionisti, rallentando l’avvicinamento delle squadre e rendendo necessario un coordinamento accurato dei soccorsi.
I soccorsi sul posto
La macchina dei soccorsi si è attivata immediatamente. Sul posto sono intervenute le squadre di terra dei Vigili del Fuoco di Tarquinia, i tecnici del Soccorso Alpino, i sanitari del 118 e i Carabinieri. Le condizioni del tracciato, con tratti scoscesi e ostacoli naturali, hanno reso impraticabile il trasporto a spalla della barella verso i mezzi tradizionali, imponendo una soluzione alternativa per il recupero in sicurezza.
Recupero dall’alto e trasferimento al Gemelli
Per superare le difficoltà del terreno, la centrale operativa ha disposto l’intervento dell’elisoccorso. L’elicottero ha sorvolato l’area fino a individuare con precisione il punto in cui si trovavano padre e figlia. Gli operatori si sono calati con il verricello, hanno prestato le prime cure all’uomo immobilizzando gli arti lesionati e lo hanno poi issato a bordo del mezzo aereo. L’escursionista è stato trasferito all’ospedale Gemelli per le cure del caso.
Le attività di recupero sono state condotte nel rispetto delle procedure di sicurezza e hanno consentito di mettere rapidamente in salvo il ferito, nonostante le difficoltà operative legate al contesto ambientale del Marturanum.