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Emergenza casa a Roma, il confronto tra istituzioni: “Servono risposte strutturali”

Emergenza casa a Roma, il confronto tra istituzioni: “Servono risposte strutturali”

casa.immobiliare.free.pixabay

L’emergenza abitativa a Roma non riguarda più solo le periferie, ma attraversa tutta la città. Questo uno dei temi al centro del talk promosso da Federlazio nella sede della Camera di Commercio, in piazza della Pietra: istituzioni, Regione e Comune a confronto su numeri e soluzioni possibili.

I dati parlano chiaro: migliaia di famiglie attendono una casa popolare e per molte la situazione è ormai al limite. Una pressione crescente che l’amministrazione capitolina sta cercando di contenere con una serie di interventi strutturali.

L’assessore all’Urbanistica di Roma Capitale Maurizio Veloccia ha ricordato l’impegno del Comune sul tema: dall’acquisto di oltre mille abitazioni da Enasarco, all’avvio di nuovi cantieri di edilizia residenziale, in quartieri come Tor Bella Monaca, fino ai progetti di rigenerazione urbana come quello di Porto Fluviale.

Un sostegno importante arriva anche dalla Regione Lazio e dai fondi europei. La vicepresidente Roberta Angelilli ha annunciato nuove risorse destinate proprio al diritto alla casa, sottolineando come l’obiettivo sia trasformare gli aiuti straordinari in politiche stabili, capaci di rispondere a un’emergenza che non è più temporanea.

Dal mondo delle imprese, il presidente di Federlazio Alessandro Sbordoni ha ribadito la necessità di fare rete: pubblico e privato insieme per affrontare una crisi che rischia di diventare cronica.