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Efficienza energetica nel Lazio: avviati interventi in 39 Comuni

Efficienza energetica nel Lazio: avviati interventi in 39 Comuni

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Nel quadro del Programma FESR 2021-2027, la Regione Lazio ha siglato accordi con 39 Comuni per dare il via a una vasta campagna di riqualificazione energetica degli edifici pubblici. Si tratta di un investimento strategico da 60 milioni di euro, destinato a scuole, centri sportivi e strutture comunali, con l’obiettivo di ridurre i consumi, migliorare l’efficienza e promuovere la sostenibilità ambientale. L’iniziativa, avviata a gennaio con un bando pubblico, rappresenta un modello virtuoso di collaborazione tra enti locali e amministrazione regionale. L’assessore all’Ambiente e Transizione Energetica, Elena Palazzo, ha sottolineato l’importanza dell’intervento per rendere i territori più moderni, funzionali e attenti all’impatto ambientale, grazie a un uso mirato delle risorse comunitarie.

Riqualificazione energetica nel Lazio: partono gli interventi nei Comuni con oltre 20.000 abitanti

Con la sottoscrizione delle convenzioni tra la Regione Lazio e i sindaci dei Comuni interessati, prende ufficialmente avvio la fase esecutiva degli interventi per l’efficientamento energetico delle strutture pubbliche. I Comuni selezionati, tutti con una popolazione superiore ai 20.000 residenti, potranno ora accedere ai fondi stanziati nell’ambito del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) per il periodo 2021-2027.

Le opere riguarderanno in particolare edifici scolastici, impianti per lo sport e sedi amministrative, con l’obiettivo di ridurre i consumi energetici, aumentare l’isolamento termico e installare impianti ad alta efficienza, come pannelli fotovoltaici e sistemi di illuminazione a LED.

60 milioni di euro per un Lazio più sostenibile: come saranno impiegate le risorse

Il budget complessivo di 60 milioni di euro sarà destinato a finanziare lavori strutturali, ammodernamenti tecnologici e interventi mirati a ottimizzare le prestazioni energetiche delle infrastrutture comunali. Il piano prevede la sostituzione degli infissi, il rifacimento degli impianti di climatizzazione e l’adozione di tecnologie innovative per il risparmio energetico.

Particolare attenzione sarà rivolta anche all’integrazione di fonti rinnovabili, come solare ed eolico, all’interno del patrimonio edilizio pubblico. La Regione fornirà un affiancamento costante ai Comuni, garantendo supporto tecnico in ogni fase, dalla progettazione esecutiva fino al monitoraggio dei risultati ottenuti in termini di riduzione delle emissioni e contenimento dei costi energetici.

Programmazione strategica e fondi europei: un esempio di sinergia istituzionale

Il percorso ha preso il via a inizio anno con la pubblicazione di un avviso pubblico rivolto alle amministrazioni locali. Dopo una fase di valutazione e selezione, si è giunti alla formalizzazione degli accordi, firmati presso la sede della Giunta regionale. L’iniziativa si configura come un esempio concreto di cooperazione tra istituzioni locali e regionali, con l’obiettivo di utilizzare al meglio le opportunità offerte dai fondi strutturali europei.

L’assessore Elena Palazzo ha evidenziato l’importanza dell’iniziativa, che non solo migliora la qualità degli edifici pubblici, ma contribuisce in modo diretto agli obiettivi di neutralità climatica e transizione ecologica fissati dall’Unione Europea.