Parte oggi il progetto nazionale “Educazione al rispetto e alla parità di genere”, promosso dal Ministero dell'Istruzione e del Merito in collaborazione con INDIRE. L’iniziativa, operativa anche nelle scuole di Roma e del Lazio, punta a diffondere una cultura fondata su rispetto, uguaglianza ed empatia, in coerenza con le Linee guida per l’educazione civica e le Indicazioni nazionali.
Obiettivi e quadro di riferimento
Il percorso rafforza il ruolo della scuola nella prevenzione di discriminazioni e stereotipi, con attenzione alla dignità della persona e alle relazioni tra pari. Come ricordato dal ministro, “La scuola è il luogo in cui si formano cittadini consapevoli, capaci di costruire relazioni sane e positive”. L’investimento complessivo è di 3,11 milioni di euro su base triennale e coinvolge l’intera comunità scolastica.
Struttura della formazione
La piattaforma dedicata di INDIRE organizza i corsi in due momenti distinti. La prima fase, comune a dirigenti scolastici, docenti e personale ATA, prevede videolezioni asincrone e moduli flessibili. La seconda fase è personalizzata in base ai profili professionali e, dall’anno scolastico 2026/2027, terrà conto anche del livello di esperienza delle scuole. Il portale funge inoltre da spazio di monitoraggio, ricerca e collaborazione tra istituti, con la sezione pubblica “Educare alla Parità” che offre materiali informativi e risorse scaricabili.
Coinvolgimento degli studenti e strumenti di supporto
Il progetto prevede attività di sensibilizzazione e iniziative di cittadinanza attiva, con il coinvolgimento diretto degli studenti per consolidare responsabilità sociale e partecipazione. In fase preparatoria, INDIRE ha condotto l’indagine nazionale “Educare alla parità e al rispetto. L'indagine INDIRE tra presente e future prospettive”, che ha interessato oltre 4.000 istituzioni scolastiche.