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Educatori e insegnanti, il Comune annuncia assunzioni a tempo indeterminato

Educatori e insegnanti, il Comune annuncia assunzioni a tempo indeterminato

1005 assunzioni a tempo indeterminato tra educatori e insegnanti delle scuole dell’infanzia entro il 2025. Ecco l’annuncio di Roma Capitale, un annuncio che vede aggiungere altre 765 assunzioni - alle 240 già in corso - che verranno perfezionate entro l'anno in corso.

I contratti precari sono l’incubo di chi lavora e questo intervento, fa sapere il Comune, è “condiviso con un accordo con le rappresentanze sindacali, serve a garantire la dotazione organica stabile e completa, eliminando la patologia dei contratti precari per la copertura dei vuoti d’organico, a beneficio di chi lavora, della continuità dei servizi educativi e delle famiglie”.

Assunzioni a tempo indeterminato: l'accordo

L'accordo in questione agisce anche sulle supplenze: si prevede una revisione del regolamento del sistema delle supplenze rendendolo più efficace ed efficiente, garantendo tempi più brevi e agili.

Siamo molto soddisfatti, 765 nuove assunzioni che consentiranno di stabilizzare tante educatrici e insegnanti precarie per le nostre scuole dell’infanzia e dei nidi. Si aggiungono ai 240 nuovi ingressi già realizzati quest’anno e nel 2026 finalmente dopo tanti anni di attesa dal 2018 un nuovo grande concorso per le scuole di Roma Capitale. Investiamo sulla scuola, sull’educazione dei nostri ragazzi, per noi è una priorità da perseguire con segnali e scelte concreti”, ha dichiarato il Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri.

Oltre al Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri e all'Assessora alla Scuola, Formazione e Lavoro, Claudia Pratelli, alla presentazione di tali novità anche la Presidente della Commissione Scuola, Carla Fermariello, il Presidente della Commissione Statuto e Innovazione Tecnologica, Riccardo Corbucci e Giulio Bugarini, vicecapo di Gabinetto con delega al Personale.

È un risultato storico dopo un lavoro molto intenso - ha poi aggiunto l'Assessora alla Scuola, Claudia Pratelli - Oggi annunciamo la stabilizzazione nel solo 2025 di più di mille persone, più di mille donne, professioniste dell'educazione, che fino ad oggi hanno lavorato con grande competenza e passione, ma senza la dovuta stabilità e sicurezza. Significa aver risposto alla vita e ai desideri di chi lavora nei nostri servizi e dato un segnale molto chiaro sull'idea di scuola e di società che stiamo portando avanti, perché la stabilità del lavoro significa anche qualità del sistema educativo. Se prima era ordinario avere lavoro precario, oggi ripristiniamo un funzionamento che si basa sul lavoro stabile e sicuro. Ne siamo orgogliosi”.

Roma Capitale stabilizza altre 765 lavoratrici dei servizi educativi e scolastici e prosegue nel suo lavoro di lotta al precariato. Una grande notizia per chi da anni garantisce la tenuta e la qualità dei servizi educativi e scolastici della nostra città. Prendersi cura di chi si prende cura, ponendo fine ad un futuro che a lungo é stato incerto, é una delle priorità di questa amministrazione che da subito ha dato risposte a lungo attese. Continueremo sulla strada delle assunzioni per garantire qualità nei servizi che hanno fatto la storia della pedagogia e dei modelli educativi non solo a livello cittadino ma anche a livello nazionale”. Ha poi detto Carla Fermariello, Presidente della Commissione Scuola.

È un risultato atteso da anni che finalmente stabilizza le tante lavoratrici che si prendono cura dei nostri figli e che dimostra come stiamo investendo con costanza sul personale che rappresenta il cuore pulsante della macchina amministrativa di Roma Capitale”, ha infine aggiunto Riccardo Corbucci, Presidente della Commissione Roma Capitale, Statuto e Innovazione tecnologica.