Due nuove Case dell’Acqua sono state inaugurate nei Municipi XIII e VI, ampliando la disponibilità di acqua pubblica sul territorio capitolino. All’evento hanno preso parte l’assessora ai Lavori pubblici e alle Infrastrutture di Roma Capitale Ornella Segnalini, il presidente della Commissione capitolina Lavori pubblici Antonio Stampete e il responsabile Operations di Acea Ato 2 Emiliano Bernardini.
Le sedi e le presenze istituzionali
La prima installazione è stata aperta lunedì 27 luglio in viale di Valle Aurelia 93, nel Municipio XIII, alla presenza della presidente municipale Sabrina Giuseppetti. La seconda è stata inaugurata martedì 28 luglio in via Celio Caldo 3, nel Municipio VI, con la partecipazione del presidente municipale Nicola Franco e della presidente dell’Assemblea Capitolina Svetlana Celli.
Il piano di espansione sul territorio
Le nuove strutture rientrano nel piano condiviso da Roma Capitale e Acea Ato 2, che punta a rafforzare la rete cittadina. Ad oggi si sommano alle 70 Case dell’Acqua già attive e saranno seguite, secondo programma, dall’attivazione di ulteriori 72 installazioni entro il 2027. L’obiettivo è incrementare un servizio pubblico di prossimità, facilmente accessibile in quartieri con caratteristiche diverse ma con esigenze comuni di approvvigionamento idrico di qualità.
La dichiarazione
“A partire dal 2022 abbiamo dato nuovo impulso al programma delle Case dell’Acqua, che sta proseguendo con nuove installazioni nei diversi Municipi – dichiara l’assessora Ornella Segnalini –. In pochi anni abbiamo effettuato 50 installazioni e le aperture nei Municipi XIII e VI rappresentano un ulteriore passo avanti e portano in due territori molto diversi della città un servizio pubblico utile, facilmente accessibile e apprezzato dalle comunità. Continuiamo così ad ampliare una rete che valorizza l’acqua di Roma e rafforza la presenza di servizi di prossimità nei quartieri”.
Un servizio di prossimità per i quartieri
Con le attivazioni a Valle Aurelia e in via Celio Caldo, il servizio si consolida in aree strategiche della città, favorendo l’accesso all’acqua pubblica e sostenendo una fruizione capillare nei Municipi. La collaborazione istituzionale e operativa conferma il percorso di crescita della rete cittadina, con benefici per residenti e frequentatori dei quartieri interessati.