Ricerca nel Sito

Due giugno a Roma: gli 80 anni della Repubblica tra show al Quirinale e parata ai Fori

Due giugno a Roma: gli 80 anni della Repubblica tra show al Quirinale e parata ai Fori

Testo del paragrafo

Roma si prepara a celebrare gli 80 anni della Repubblica con una giornata che unisce la tradizionale parata ai Fori Imperiali a un grande evento popolare sulla piazza del Quirinale. Voluto dal presidente Sergio Mattarella al posto del consueto ricevimento, lo show sarà aperto ai cittadini e diffuso sui maxischermi in cento Comuni. «La Repubblica siamo noi, ciascuno di noi», parole su cui è stato costruito il racconto istituzionale della ricorrenza.

Lo show al Quirinale

Alle 21 su Rai1 andrà in onda I volti della Repubblica, evento corale sostenuto da Siae e allestito sulla piazza del Quirinale. Sul palco, senza cachet, si alterneranno artisti come Roberto Bolle, Gianni Morandi, Annalisa, Cecilia Bartoli, Carlo Verdone, Paolo Fresu, Luca Barbarossa, Flavio Insinna, Giuliano Sangiorgi, Francesco Pannofino, Luca Zingaretti e Massimo Popolizio. Presenti anche campioni come Federica Brignone, Bebe Vio, Alessandro Del Piero, Arianna Fontana, Beppe Bergomi e Abdon Pamich. Il maestro Leonardo De Amicis dirigerà i giovani talenti dei conservatori; Paola Cortellesi proporrà un monologo sul 2 giugno 1946 e sul primo voto delle donne; Maurizio de Giovanni firma un dialogo tra un soldato, interpretato da Cesare Bocci, e una ragazza, Marta Gastini, che racconta l’Italia di quegli anni.

Cerimonie istituzionali tra Fori e Altare della Patria

Il capo dello Stato aprirà i giardini del Quirinale a persone con disabilità e fragilità, interverrà con un breve discorso e renderà omaggio all’Altare della Patria prima della parata ai Fori Imperiali. Lo slogan del ministero della Difesa sarà «80 anni di Repubblica, ottant’anni al servizio del Paese». In piazza del Quirinale sono attesi 2.700 ospiti, tra cui la premier Giorgia Meloni, i presidenti Lorenzo Fontana e Ignazio La Russa, personalità della società civile, 200 maturandi e alcuni «eroi» nominati dal presidente. Alle 18.50 su Rai1 Mattarella dialogherà con dieci giovani: otto under 35 e due studenti del liceo Amaldi di Tor Bella Monaca, periferia di Roma.

La partecipazione del pubblico

Lo spirito della festa è inclusivo e diffuso: la diretta televisiva e i maxischermi in cento Comuni permetteranno a tutti di seguire le celebrazioni. Nella galleria di contributi social legati a I volti della Repubblica, il tennista Matteo Berrettini sintetizza così il significato della ricorrenza: «unione, voglia di lavorare insieme come una squadra, per la nostra nazione e per un bene superiore».