Dramma nel primo pomeriggio a Sant'Elia Fiumerapido in provincia di Frosinone. Un bambino di 13 anni è precipitato dal terzo piano della casa dove vive con la famiglia in via Guido Rossa. Un volo di tre piani dal balcone dell'appartamento fino ad atterrare nell'aiuola condominiale. Nella caduta il 13enne ha riportato un politrauma degli arti superiori e toracico, ma è rimasto cosciente.
Dramma nel Frusinate, bambino precipita dal balcone di casa: elitrasportato al Gemelli in codice rosso
A dare l'allarme dell'incidente, avvenuto intorno alle 15.30, sono stati i vicini di casa che hanno chiamato il 112 facendo accorrere sul posto sanitari e carabinieri. Giunto sul posto il personale medico del 118, il ragazzo è stato trasportato con l'elicottero, in codice rosso, al policlinico Gemelli di Roma, dove ora è ricoverato in terapia intensiva pediatrica. La prognosi resta riservata, ma non sarebbe in pericolo di vita.
Secondo i primi accertamenti dei carabinieri il 13enne era solo in casa. La mamma era da poco uscita per andare a scuola della figlia più piccola. L'ipotesi più accreditata seguita dai carabinieri è che si tratti di un incidente domestico. Non sono infatti emerse particolari criticità, sia in ambito scolastico che familiare, legate alla vita del ragazzo, che questa mattina è andato regolarmente a scuola.
Il precedente a Roma
Un incidente che riporta alla mente quanto accaduto ieri a Roma in via Beniamino De Ritis zona Tiburtina dove un bambino di 11 anni è caduto dal terzo piano del b&b dove alloggiava con la famiglia. Il piccolo è stato soccorso dai passanti e quindi trasportato d'urgenza all'ospedale pediatrico Bambino Gesù dove è ricoverato in condizioni gravi ma stabili.
Il piccolo Rocco era arrivato nella Capitale insieme alla famiglia per assistere a una festa di laurea e alloggiavano in un bed and breakfast. Intorno alle 12 ha visto la sorellina uscire dal portone di casa e l'ha voluta seguire con lo sguardo fino in strada, affacciandosi dal balcone. Si è però sporto troppo ed è precipitato. Sul posto, impegnati nella ricostruzione della dinamica dei fatti, i poliziotti Volanti e Scientifica.
Il racconto di Laura, l'infermiera che ha soccorso per prima il piccolo Rocco
Tra i primi ad intervenire Laura Biondino, infermiera del vicino poliambulatorio Affidea che ha soccorso il piccolo Rocco in attesa dell'arrivo dell'autoambulanza. "Stavo lavorando quando nel poliambulatorio è entrato un ragazzo che mi ha detto che un bambino era caduto dal terzo piano - racconta Biondino -. Speravo di aver capito male invece era purtroppo vero. Ho corso verso il piccolo riverso a terra in condizioni gravissime. Ho prestato il primo soccorso a Rocco, accertando che i parametri vitali fossero stabili: battito cardiaco e pressione che erano buoni.
"Poi ho messo un accesso venoso, una flebo e - prosegue la soccorritrice - ho cercato di tenere ferma la testa del bambino che aveva degli spasmi involontari derivati dal trauma cranico. Poi sono arrivati i sanitari del 118 e abbiamo finito di stabilizzarlo dentro l'ambulanza". "Laura è un'eroina - ha commentato Fabrizio Montanini, presidente del Comitato Beltramelli-Meda-Portonaccio - se Rocco è ancora in vita è anche grazie a lei".