Nuove linee, più autobus e collegamenti rafforzati. Parte da oggi la riorganizzazione del trasporto pubblico nel quadrante est della Capitale dopo la chiusura della tratta ferroviaria Termini-Centocelle, ferma dallo scorso marzo in seguito all'incidente tra due convogli e destinata a lasciare il posto alla futura linea G.
Una rivoluzione che coinvolge migliaia di pendolari e che punta a colmare il vuoto lasciato dallo storico "trenino giallo", per il quale, nei giorni scorsi, i cittadini del quartiere hanno organizzato un sit-in. Il piano, illustrato nell'ultima Commissione Mobilità capitolina, entra in vigore con alcune settimane di anticipo rispetto alle previsioni iniziali.
Da oggi aumenta il numero delle corse della linea 105 tra il Parco di Centocelle e Termini, con un incremento del servizio che arriva fino al 50 per cento. Debutta inoltre la nuova linea 105L, pensata soprattutto per chi si sposta nelle ore di punta tra Centocelle e il Pigneto, attiva nei giorni feriali al mattino e nel tardo pomeriggio.
La seconda fase scatterà a metà giugno, quando entreranno in funzione ulteriori potenziamenti della rete e una nuova linea, la 104, che collegherà la stazione Parco di Centocelle della Metro C con Malatesta attraversando alcuni dei principali assi del quadrante Casilino-Prenestino. L'obiettivo è garantire collegamenti più rapidi verso la metropolitana e alleggerire i disagi causati dalla chiusura della ferrovia.
Ma non mancano le perplessità. Associazioni e comitati dei pendolari temono che l'aumento dei bus possa tradursi in un maggior numero di mezzi intrappolati nel traffico quotidiano della Casilina. Per questo sul tavolo ci sono anche proposte per nuove corsie preferenziali e per un rafforzamento della Metro C nelle fasce orarie più congestionate.