La commissione bilancio della Camera ha approvato un emendamento al decreto legge infrastrutture che istituisce un commissario straordinario per accelerare la realizzazione del nuovo Policlinico Umberto I di Roma. Il progetto, atteso da anni e considerato un maxi-intervento di rigenerazione, prevede un investimento stimato in un miliardo di euro.
Il provvedimento: tempi e governance
L’incarico di commissario viene attribuito al presidente pro tempore della Regione Lazio, attualmente Francesco Rocca, che resterà in carica fino al completamento degli interventi e comunque non oltre il 31 dicembre 2030. La misura punta a imprimere una forte accelerazione a un’opera strategica per la sanità e i servizi della Capitale, con un perimetro di interventi che interessa direttamente il tessuto urbano di Roma.
Poteri e garanzie
Il commissario potrà emanare ordinanze in deroga per snellire le procedure, nel rispetto dei vincoli europei, della normativa antimafia e delle disposizioni di tutela paesaggistica e culturale. L’obiettivo è coniugare rapidità e legalità, assicurando che ogni fase operativa avvenga entro un quadro regolatorio chiaro e controllato.
Procedure e appalti
L’emendamento introduce un procedimento unico autorizzatorio, con effetti di variante urbanistica, così da ridurre tempi e passaggi amministrativi. Sono previste misure acceleratorie anche per le gare, tra cui l’avvio anticipato delle verifiche antimafia e la consegna d’urgenza dei lavori quando ricorrano i presupposti di legge. È inoltre contemplata la possibilità di apportare modifiche contrattuali per lavori supplementari, entro i limiti consentiti dal diritto europeo, per garantire continuità operativa e flessibilità nella gestione del cantiere.
Con questo pacchetto di strumenti, il cantiere del nuovo Policlinico Umberto I potrà contare su una governance dedicata e su procedure più snelle, mantenendo ferme le tutele e gli standard richiesti dalla normativa nazionale ed europea.
Fonte: https://en.ilsole24ore.com/radiocor/nRC_28.07.2026_17.02_586