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Diserbo a Roma 2025: il piano di Ama per il controllo della vegetazione

Diserbo a Roma 2025: il piano di Ama per il controllo della vegetazione

ama lorenzo bagnacani

Il piano di diserbo 2025, affidato ad Ama, prosegue con interventi mirati su marciapiedi, spartitraffico e guardrail, zone spesso invase da erbacce e cespugli spontanei. Dopo che la gestione del servizio è tornata alla municipalizzata nel 2024, gli operatori ecologici stanno operando su tutto il territorio di Roma con l'obiettivo di migliorare la visibilità stradale e il decoro urbano. Attualmente, oltre 300 addetti sono attivi nei 15 municipi, con tosaerba e strumenti di fitoregolazione per contrastare la ricrescita delle piante infestanti. Le operazioni, già completate in molte aree, includono un secondo passaggio per mantenere le strade libere dalla vegetazione in eccesso.

Le aree più colpite, da Muro Torto a via Casilina

Numerose zone della Capitale presentano ancora criticità a causa della crescita incontrollata della vegetazione spontanea. Come evidenziato da Repubblica, il tratto del Muro Torto, che costeggia Villa Borghese e conduce a Piazzale Flaminio, mostra arbusti cresciuti tra i guardrail che separano i sensi di marcia.

Questi fusti, in alcuni casi con chiome folte, compromettono la visibilità per gli automobilisti. Situazione analoga su via della Serenissima, nel V Municipio, dove il marciapiede centrale risulta quasi del tutto nascosto da erbacce alte e cespugli che ondeggiano al passaggio delle auto.

La situazione non cambia lungo via Casilina, dove la vegetazione selvaggia si è diffusa intorno ai guardrail che separano la sede stradale dai binari del trenino. Anche l’aiuola in Piazza del Cannone, che ospita il monumento ai caduti della Prima Guerra Mondiale, si è trasformata in un grande cespuglio di ortiche.

Diserbo nelle strade secondarie

Le operazioni di diserbo si concentrano anche nelle strade secondarie, come via Pietro Rovetti, che attraversa il quartiere di Tor Pignattara. Qui, erbacce e cespugli crescono ai bordi dei marciapiedi e tra i palazzi. Gli operatori ecologici di Ama, muniti di tosaerba, stanno intervenendo per ripulire l’area, così come accade su altre arterie principali del V Municipio, tra cui via Fiorentini, via Monti Tiburtini e via Lanciani.

In queste zone, lo spartitraffico centrale spesso funge da base per la crescita di cespugli rigogliosi che, in alcuni casi, arrivano all'altezza dei cofani delle automobili parcheggiate. Interventi analoghi sono in corso nel II Municipio, in particolare nei pressi della fermata metro Sant’Agnese-Annibaliano, dove la collinetta verde è stata affidata agli operatori per la rimozione della vegetazione in eccesso.

Il piano diserbo di Ama

Per affrontare il problema alla radice, Ama non si limita al solo diserbo meccanico, ma utilizza anche tecniche di fitoregolazione. Questo metodo prevede l'applicazione di specifici trattamenti per inibire la germinazione dei semi delle piante infestanti, riducendo così la ricrescita della vegetazione.

Il piano prevede controlli costanti grazie a una dashboard geolocalizzata che consente di monitorare l’avanzamento degli interventi. Questo sistema permette di verificare le aree già trattate e di programmare nuovi passaggi dove necessario.

La municipalizzata segnala che, da maggio 2024 a oggi, i primi interventi sono stati completati su tutte le principali arterie cittadine, tra cui via Collatina, via Salaria e via Cristoforo Colombo. Quest'ultima, recentemente riasfaltata, presenta uno spartitraffico in cui l’erba ha raggiunto altezze significative, formando ciuffi trasformatisi rapidamente in cespugli.

Secondo passaggio e prossimi interventi

Attualmente, Ama ha avviato il secondo ciclo di interventi per garantire il mantenimento delle aree ripulite. Oltre 100 squadre sono operative quotidianamente, con particolare attenzione alle zone dove la crescita delle erbacce risulta più rapida.

Le attività proseguiranno nelle prossime settimane, con l'obiettivo di completare ulteriori passaggi su tutte le aree urbane interessate. In questo modo, Ama intende assicurare che marciapiedi, spartitraffico e zone adiacenti alle carreggiate rimangano liberi dalla vegetazione infestante, contribuendo a migliorare la sicurezza stradale e il decoro della città.