Ai microfoni di Radio Roma, a margine dell’evento “I tavoli del mare” che si è tenuto a Fiumicino, è intervenuto Galliano Di Marco, amministratore delegato di Fiumicino Waterfront. Di Marco ha illustrato i dettagli del grande progetto del porto turistico e di rigenerazione urbana che interesserà l’area del vecchio Faro, destinato a diventare un polo strategico per turismo, economia e sostenibilità.
Un investimento da 600 milioni per la rinascita del vecchio Faro
Ha spiegato Di Marco: "Il progetto Waterfront è un progetto di rigenerazione urbana e di riqualificazione del waterfront della città di Fiumicino, un’area che oggi è abbastanza abbandonata, quella del vecchio Faro. Si tratta di un investimento totalmente privato di quasi 600 milioni di euro, attualmente in approvazione presso il Ministero dell’Ambiente e il Ministero dei Beni Culturali per ottenere la via nazionale, il decreto di verifica di impatto ambientale, atteso proprio in queste ore".
E ancora: "Il progetto prevede la realizzazione di una marina di grande qualità per barche di grandi dimensioni, circa 1.200 posti barca, di cui la metà per imbarcazioni oltre i 30 metri di lunghezza. Non sarà quindi in competizione con i porticcioli di Fiumicino. È prevista anche una banchina per una nave da crociera, perché anche quello è turismo, così come lo è la marina".
Un’area pubblica e un hotel di lusso per rilanciare la città
Ha aggiunto Di Marco: "Nel progetto è incluso un albergo da 180 stanze, un 5 stelle di grande qualità che a Fiumicino oggi manca. Inoltre, il 40% dell’area sarà destinato a uso pubblico: verrà riqualificata la zona dei bilancini, con la creazione di un piccolo lago, piazze e hub per i cittadini, tutti spazi aperti al pubblico. È un progetto — conclude Di Marco — a grande valenza pubblica, pensato per restituire a Fiumicino un pezzo importante della sua identità e del suo futuro".