Ai microfoni di Radio Roma, a margine dell’evento “I Tavoli del Mare” che si è tenuto a Fiumicino, è intervenuto Gennaro Del Prete, coordinatore nazionale di Federpesca. Nel suo intervento, Del Prete ha illustrato le difficoltà del settore ittico, legate soprattutto alle politiche europee, ma anche le opportunità di rilancio attraverso progetti innovativi e sostenibili, come l’avvio di un allevamento di mitili nelle acque di Fiumicino.
"Le problematiche sono più europee che territoriali"
Ha dichiarato Del Prete: "Le problematiche per la pesca sono più europee che territoriali. Sappiamo che abbiamo in diminuzione le giornate di pesca, abbiamo una rottamazione delle barche, ma allo stesso momento guardiamo ad un altro progetto. Noi siamo pronti a fare un allevamento di mitili qui a Fiumicino: sono quasi mille ettari di mare per una produzione di 8.000 tonnellate di cozze. È un progetto che va bene sia a livello sociale, perché tutti quelli che noi avremo nella pesca e che perderanno il posto di lavoro ripasseranno direttamente in questi allevamenti, dove ci sarà da assumere circa 150 persone. In più, facciamo un piacere anche all’ambiente, perché comunque le cozze sottraggono l’anidride carbonica dal mare, che sappiamo essere il secondo polmone per ossigenare l’Italia. Con quell’allevamento dovremmo arrivare intorno alle 60 tonnellate annue."
"Il porto turistico? Può portare benefici al territorio"
Aggiunge: "E invece, per quanto riguarda le conseguenze della realizzazione del porto turistico, non prevedo effetti negativi. Anzi, possiamo spezzare una lancia a loro favore. Dove nascerà il porto turistico di Fiumicino, sono zone già interdette alla pesca. Sappiamo benissimo che alle foci dei fiumi le turbine soffianti, che sono una delle caratteristiche della nostra flotta, non possono pescare più vicino di un miglio e mezzo. Siccome ci sono saline e cose del genere, la piccola pesca non può appoggiare mezzi di piccola taglia in quelle situazioni, e la grande pesca deve pescare oltre le tre miglia dalla costa, cioè intorno ai cinque chilometri. Quindi, ben venga: la cittadina di Fiumicino potrà contare su nuovi posti di lavoro e benessere per il territorio."