Dal 28 luglio 2024 è in vigore il Decreto Salva Casa, convertito in legge n. 105 del 24 luglio 2024. Questo provvedimento introduce importanti modifiche al d.P.R. 380/2001, con l’obiettivo di semplificare le normative edilizie e urbanistiche. Tra le principali innovazioni figura l’introduzione dell’articolo 36-bis, che disciplina l’accertamento di conformità per interventi edilizi parzialmente difformi o privi delle autorizzazioni necessarie. La Regione Lazio ha pubblicato tre atti normativi per chiarire le procedure, tra cui la D.G.R. n. 742 del 3 ottobre 2024 e la Determinazione n. G15003 del 12 novembre 2024, che definiscono modulistica e documentazione necessarie per l’accertamento di compatibilità paesaggistica.
Nuove regole nel Lazio per il Decreto Salva Casa
L’articolo 36-bis del d.P.R. 380/2001 rappresenta una delle principali innovazioni introdotte dal Decreto Salva Casa. Questa disposizione consente di regolarizzare interventi edilizi realizzati in parziale difformità dal permesso di costruire o dalla segnalazione certificata di inizio attività (SCIA).
La norma si applica anche agli interventi privi di autorizzazione, purché conformi alle normative urbanistiche ed edilizie vigenti al momento della domanda.
In particolare, il comma 4 dell’articolo 36-bis introduce un nuovo istituto per l’accertamento di compatibilità paesaggistica, che permette di valutare l’impatto ambientale degli interventi e di sanare eventuali irregolarità, rispettando al contempo le prescrizioni paesaggistiche regionali.
Provvedimenti della Regione Lazio
Per garantire un’applicazione uniforme della nuova normativa, la Regione Lazio ha adottato tre importanti provvedimenti:
- D.G.R. n. 742 del 3 ottobre 2024
Questo documento fornisce linee guida operative per i procedimenti di accertamento di compatibilità paesaggistica, definendo criteri e modalità per la gestione delle istanze.
- Determinazione n. G15003 del 12 novembre 2024
La Direzione Regionale ha approvato un elenco dettagliato della documentazione necessaria per le richieste di accertamento. La modulistica standardizzata mira a semplificare e uniformare le procedure su tutto il territorio regionale.
- Circolare prot. n. 1566357 del 20 dicembre 2024
Questo documento riassume le modifiche normative e chiarisce le competenze regionali in materia di accertamento di compatibilità paesaggistica, con particolare riferimento agli interventi regolati dal comma 4 dell’articolo 36-bis.
Ambiti di applicazione del Decreto Salva Casa
L’articolo 36-bis si applica a due specifici ambiti:
- Interventi parzialmente difformi o con variazioni essenziali
Rientrano in questa categoria le opere che presentano discrepanze rispetto al permesso di costruire o alla SCIA inizialmente approvati.
- Interventi privi di autorizzazioni
Questa casistica comprende le opere realizzate senza SCIA o permesso, purché compatibili con le normative vigenti.
Per ottenere la sanatoria, il responsabile dell’abuso o l’attuale proprietario deve presentare una domanda corredata dalla documentazione richiesta, dimostrando la conformità dell’intervento alle norme urbanistiche ed edilizie applicabili. La Regione Lazio ha istituito procedure chiare per agevolare questo processo, con un’attenzione particolare alla compatibilità paesaggistica, elemento centrale per interventi in aree vincolate.