Partiti dall’aeroporto di Fiumicino, 132 studenti romani accompagnati da 19 docenti sono in Polonia per il viaggio della Memoria promosso dalla Città metropolitana di Roma in collaborazione con la Comunità ebraica della Capitale, un percorso di conoscenza pensato per non dimenticare la Shoah.
La partenza da Roma
La delegazione è composta da alunni di tre istituti della Capitale, il magistrale Giordano Bruno (Municipio III), il Cinetv Roberto Rossellini (Municipio VIII) e l’istituto tecnico Lucio Lombardo Radice (Municipio VII), oltre che da due scuole dell’area metropolitana: l’istituto tecnico Enrico Fermi di Frascati e il liceo scientifico Giuseppe Peano di Monterotondo. A questi si aggiungono gruppi provenienti da sette centri di formazione professionale: Teresa Gullace, Aldo e Lella Fabrizi, Luigi Petroselli, Ernesto Nathan, Nicoletta Campanella, Civitavecchia e Adriatico.
Il programma delle visite
Nel pomeriggio di lunedì è prevista la visita alla sinagoga Tempel, al quartiere ebraico Kazimierz e all’ex ghetto di Podgórze a Cracovia. Domani, martedì 17 marzo, è atteso il sindaco Roberto Gualtieri, che accompagnerà i ragazzi nei campi di sterminio: prima tappa a Birkenau, quindi Auschwitz. Infine, mercoledì 17 marzo, il calendario comprende un tour culturale di Cracovia e il rientro a Roma.
Momenti di approfondimento
Durante le due serate di permanenza in Polonia sono previsti momenti di riflessione e confronto con esponenti della fondazione Museo della Shoah, per contestualizzare storicamente i luoghi e favorire un’elaborazione consapevole dell’esperienza.
Le istituzioni al seguito
La delegazione sarà accompagnata dall’assessora alla Scuola di Roma, Claudia Pratelli, e dal delegato alla Scuola della Città metropolitana, Daniele Parrucci, insieme ai consiglieri capitolini e metropolitani in rappresentanza di tutti i gruppi politici. Un impegno istituzionale che sottolinea il valore educativo e civico del viaggio della Memoria per gli studenti di Roma e del Lazio.

