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Da giornalista a clochard: l'incredibile storia di Hicham, ritrovato dopo mesi di appelli - VIDEO

Da giornalista a clochard: l'incredibile storia di Hicham, ritrovato dopo mesi di appelli - VIDEO

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Da giornalista a clochard, la famiglia lo aveva creduto morto: l’incredibile scoperta dopo mesi di appelli

Ospite in collegamento: Cristina Lucarelli, "Frosinone News"

Per mesi, Hicham ha vissuto nell’oblio: un uomo invisibile, “altro”, lasciato solo tra le strade della città martire e del suo confine. Sporco, affamato, disorientato, col volto segnato dalla sofferenza, Hicham è stato oggetto di sguardi impietosi, ma anche di silenzi assordanti. Non aveva documenti, non aveva nome riconosciuto, ma aveva un grande dolore: quello dell’abbandono.

Tutto è cambiato quando cittadini, commercianti, volontari – ma anche la giornalista di Frosinone News, Angela Nicoletti - hanno fatto il proprio dovere fino in fondo cominciando a chiedere: “Chi è quest’uomo?”. È grazie a quella domanda che il Comune di Villa Santa Lucia, guidato dal sindaco Orazio Capraro, ha deciso di intervenire attraverso i suoi assistenti sociali.

Con determinazione, ha chiesto l’intervento del Procuratore Capo Carlo Fucci e la collaborazione del Luogotenente Gaetano Evangelista dei Carabinieri di Piedimonte San Germano. Insieme, hanno organizzato un percorso che ha portato al ricovero nel reparto SPDC dell’Ospedale di Cassino.

Oggi, Hicham ha ritrovato volto e voce. È stato lavato, curato, vestito con rispetto; ha riacquistato almeno una parvenza di dignità. Ma la vera svolta è che la sua storia si è ricongiunta con quella che era la sua vita prima del viaggio – un tempo in cui era giornalista in Marocco, sportivo, partecipe. Dieci anni fa la madre, vendendo tutto ciò che aveva, lo ha mandato in Italia sperando in un futuro migliore. Da allora la famiglia lo aveva creduto morto. Oggi la madre, malata e povera, vive lontana, con il cuore sospeso fra dolore e speranza.

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Isola del Liri, violenta aggressione in un bar: uomo a terra in una pozza di sangue

Momenti di tensione nella serata di ieri ad Isola del Liri, dove un giovane – secondo le prime informazioni di Sora – è rimasto gravemente ferito in seguito a una violenta aggressione avvenuta all’interno di un noto bar di via Roma.

Erano da poco passate le 22.00 quando i soccorritori del 118 si sono trovati davanti una scena drammatica: l’uomo riverso a terra in una lunga scia di sangue. Poco prima stava bevendo insieme a quello che sembrerebbe essere un suo conoscente, ma la serata si è trasformata in dramma. Una discussione accesa, poi dalle parole si è passati ai fatti. Non è ancora chiaro se l’aggressione sia avvenuta con l’utilizzo di un oggetto contundente o se le ferite siano state provocate esclusivamente da calci e pugni.

Di certo, la vittima ha riportato una vistosa ferita alla testa dalla quale perdeva copiosamente sangue. I sanitari del 118 lo hanno immediatamente medicato sul posto, per poi predisporne il trasferimento d’urgenza all’ospedale Santissima Trinità di Sora dove sarà trasportato dopo esser stato stabilizzato.

Sul luogo dell’aggressione sono intervenuti anche i Carabinieri, che hanno avviato le indagini per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e accertare le responsabilità. Fondamentali saranno le testimonianze dei presenti e le immagini delle telecamere di videosorveglianza del locale. Il movente – secondo le indiscrezioni trapelate – potrebbe essere di natura passionale ma saranno gli accertamenti dei militari della Compagnia di Sora a confermarlo. L’aggressore rischia ora una pesante accusa.

AGGIORNAMENTO: Uomo pestato ad Isola del Liri, l'aggressione per questioni sentimentali

In questa puntata approfondiamo anche lo sport: tutti gli aggiornamenti nel video.