Curare attraverso l’arte è possibile. La Fondazione MAXXI e l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù hanno siglato una convenzione per dar vita ad una collaborazione triennale che integra cultura e salute.
L’alleanza, che nasce dalla volontà condivisa di rafforzare il programma di accoglienza dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, riconosce il valore educativo e sociale del patrimonio culturale, garantendo ai bambini ricoverati e alle loro famiglie l’accesso alla cultura e all’arte come strumenti di inclusione, benessere e pari opportunità.






La convenzione al fianco dei bambini
Dal 19 febbraio hanno preso il via diverse iniziative, nate dalla collaborazione. Il primo appuntamento ha riguardato una serie di laboratori artistici presso l’Ospedale, condotti dal personale educativo del MAXXI in collaborazione con gli operatori sanitari del Bambino Gesù. Altre iniziative prevedono visite guidate gratuite al MAXXI per i pazienti dell’Ospedale e i loro caregiver e la partecipazione ad attività educative per famiglie con bambini dai 6 agli 11 anni.
Maria Emanuela Bruni, Presidente Fondazione MAXXI dichiara: «Il nostro MAXXI è e sarà ogni giorno più accessibile, per tutti e per tutte le età. L'arte contemporanea può essere uno strumento importante di sostegno nel percorso verso la guarigione, un aiuto per i piccoli e le loro famiglie per attraversare i momenti di difficoltà e un canale per esprimere ed elaborare emozioni complesse. Siamo convinti che cultura e salute possano e debbano dialogare per generare un impatto positivo e duraturo sulla società».
Tiziano Onesti, Presidente Ospedale Pediatrico Bambino Gesù dichiara: «Siamo profondamente grati alla Fondazione MAXXI per questa opportunità, che arricchisce il percorso di cura dei nostri bambini con la forza delicata dell’arte. L’arte ha il potere di attenuare le paure, stimolare la creatività e offrire un rifugio emotivo nei momenti più difficili. Portare in ospedale laboratori di fotografia, arti visive e architettura significa creare uno spazio diverso, in cui i bambini possono esprimersi, divertirsi, sentirsi protagonisti, non solo pazienti e le loro famiglie vivere un momento di sollievo leggendo questo nei loro occhi. Insieme al MAXXI vogliamo costruire un ambiente di cura sempre più accogliente e umano, in cui cultura e salute camminano fianco a fianco per restituire ai bambini ciò che è più prezioso: la possibilità di sentirsi, semplicemente, bambini».
La bellezza di questo progetto è che non è fine a sé stesso. La Convenzione apre la strada allo sviluppo futuro di progetti condivisi per l’armonizzazione degli ambienti ospedalieri, a nuove proposte educative rivolte a bambini, famiglie e operatori sanitari e alla partecipazione congiunta a opportunità di finanziamento pubblico e privato nel campo della promozione culturale per l’infanzia e l’adolescenza.
