Posti vuoti in aumento e liste d’attesa che non si esauriscono. A Roma le scuole dell’infanzia registrano un calo costante di iscrizioni, mentre continuano le segnalazioni di sezioni temporaneamente chiuse anche nei territori più popolosi della Capitale. La presidente della commissione capitolina Scuola, Carla Fermariello, ha chiesto aggiornamenti al Campidoglio sulle nuove iscrizioni e sulla rimodulazione dell’offerta: “sono arrivate numerose segnalazioni anche dai municipi più popolosi come il IV, il V e il VI”.
Dati in calo e posti vuoti
Il Dipartimento Scuola conferma la contrazione delle domande per le materne comunali. “Per l’anno scolastico 2016-17 avevamo ricevuto 18.707 richieste di iscrizioni alle scuole dell’infanzia – ricorda per il Dipartimento Scuola Diana Armento, delegata dall’assessora Claudia Pratelli a riferire in commissione -. Dieci anni dopo le domande sono state 11.552, dunque un terzo in meno”.
Nello scenario del prossimo anno educativo, le domande sono 11.552, con 8.704 ammessi e 7.064 posti confermati. “A quel punto – spiega Armento – sono iniziate le chiamate dalle liste di attesa, da cui si sono stati finora 1207 ammessi. I posti vuoti e disponibili sono 2158. Questo perché l’offerta di posti disponibile non sempre corrisponde con la distribuzione della domanda. Da qui il tentativo costante di rendere l’offerta il più possibile adeguata alla domanda”.
Sezioni chiuse e segnalazioni dai territori
La riduzione degli iscritti sta determinando, anno dopo anno, chiusure temporanee di sezioni prive di un numero sufficiente di bambine e bambini. Fermariello riferisce che “sono arrivate alla commissione segnalazioni pressoché da tutti i municipi, come il IV e il V che ci hanno inviato lettere. Da questo punto di vista è importante capire come questa situazione si integra con l’offerta educativa e con il rapporto con i convenzionati”.
Nidi e convenzionati sotto pressione
Nei nidi comunali il quadro è meno marcato ma non privo di criticità. “La domanda regge il peso della denatalità, perché arrivano più domande” sottolinea Armento. Le istanze sono 11.402, con 8.442 ammissioni da graduatoria e 6.735 conferme; è in corso lo scorrimento delle liste con 2.089 bambini e 2.237 posti vuoti. Sono 4.084 le accettazioni nei nidi convenzionati.
Resta aperto il nodo economico del sistema privato in convenzione con Roma Capitale. Fermariello avverte: “Alla commissione risultano molte criticità per quanto riguarda la componente economica del convenzionamento 2026-27 sia perché risultano molti posti vuoti. Quindi sarebbe necessaria una riflessione approfondita, altrimenti il sistema del convenzionato rischia di entrare in crisi”. Un allarme rilanciato dal settore: Valentina Delle Grotti, presidente di Onda Gialla, dichiara “Non abbiamo alcuna certezza economica per il prossimo anno dopo due anni di fatiche incredibile e questo ci sta mettendo in seria difficoltà nei confronti del personale. A breve verranno licenziate diverse professioniste. Eppure ogni anno siamo qui sempre a dirci le stesse cose, serve aprire una riflessione concreta”.