La Corte dei conti ha parificato il rendiconto della Regione Lazio, un passaggio che la vicepresidente Roberta Angelilli lega a una gestione improntata a rigore, prudenza e rispetto degli equilibri di finanza pubblica.
Giudizio di parifica e cambio di passo
Angelilli ha evidenziato il valore del pronunciamento, richiamando il cambio di passo attribuito all’amministrazione guidata dal presidente Rocca e la centralità dell’equilibrio dei conti.
«La parifica del rendiconto da parte della Corte dei conti certifica in modo oggettivo il lavoro svolto dall'amministrazione Rocca e il profondo cambio di passo impresso alla Regione Lazio. È il riconoscimento di una gestione fondata sul rigore, sulla prudenza e sul pieno rispetto degli equilibri di finanza pubblica, in netta discontinuità con il passato»
Ringraziamenti e metodo di lavoro
Nell’ambito di questa impostazione, la vicepresidente ha ringraziato l’assessore al Bilancio Giancarlo Righini, sottolineando un metodo fondato su responsabilità, credibilità e sostenibilità finanziaria.
«Desidero rivolgere un grande ringraziamento all'assessore al Bilancio, Giancarlo Righini, per la competenza, la determinazione e il grande lavoro svolto. I risultati certificati oggi dalla Corte dei conti sono il frutto di un impegno costante e di una visione basata su responsabilità, credibilità e sostenibilità finanziaria, che ha guidato l'azione dell'amministrazione Rocca», ha spiegato la vicepresidente Roberta Angelilli.
Equilibri, debito e nuove risorse
Secondo la vicepresidente, il giudizio attesta il rispetto dei vincoli di finanza pubblica, il raggiungimento degli obiettivi e una riduzione dell’indebitamento senza ricorrere a nuovo debito.
«La Corte dei conti ha attestato il rispetto di tutti i vincoli di finanza pubblica e il raggiungimento degli obiettivi programmati. Un risultato di grande rilievo, che conferma la solidità del percorso intrapreso: abbiamo ridotto l'indebitamento regionale e, pur avendone la possibilità, abbiamo scelto di non contrarre nuovo debito, proseguendo nel piano di riduzione del debito e nel risanamento dei conti», ha aggiunto la vicepresidente.
Angelilli ha inoltre indicato la disponibilità di risorse aggiuntive per investimenti e interventi sulla pressione fiscale, con l’obiettivo di sostenere cittadini, imprese e sviluppo del territorio.
«Questi risultati consentono oggi alla Regione Lazio di avere a disposizione oltre 300 milioni di euro da destinare a nuovi investimenti e alla riduzione della pressione fiscale. È la dimostrazione che una gestione rigorosa e responsabile delle risorse pubbliche non rappresenta un limite, ma lo strumento per liberare capacità di intervento a favore dei cittadini, delle imprese e dello sviluppo del territorio. Un percorso che rafforza anche la reputazione e la credibilità della Regione Lazio in Italia e sul piano internazionale, rendendola un interlocutore sempre più solido e affidabile», ha sottolineato l’assessore della Regione Lazio Roberta Angelilli.
«La parifica della Corte dei conti conferma che la strada intrapresa è quella giusta: conti in ordine, debito in calo e maggiori risorse da investire per costruire un Lazio più forte, competitivo e vicino alle esigenze dei territori, dei cittadini e delle imprese», ha concluso la vicepresidente della Regione Lazio.