Tre colpi di clacson e via alla sfida. Così iniziano le corse clandestine nell’area di parcheggio del Parco da Vinci a Fiumicino. Ogni venerdì a tarda sera i piloti si ripresentano da settimane e sfrecciano sul rettilineo per poi sgommare intorno alle rotatorie. Il raduno è in una zona vicina, un'altra area di parcheggio con un senso unico che porta verso la zona del centro commerciale. Da lì parte la 'Fast & Furious' che sta preoccupando i residenti di Parco Leonardo, allarmati dal frastuono dei motori e delle frenate che arrivano fino alle case del quartiere.
Corse clandestine a Fiumicino, residenti dicono basta alla 'Fast & Furious' del venerdì
I protagonisti delle gare però non si fermano neppure davanti ai controlli delle forze dell’ordine. O meglio aspettano che la zona sia di nuovo 'accessibile' per tornare in pista. E’ successo la scorsa settimana quando i vigilantes del centro commerciale hanno richiamato i carabinieri andati via dopo ore di controlli. Pensando di avere ormai strada libera infatti, due ragazzi hanno dato il via a un duello stoppato dopo qualche giro con ritiro della patente, sequestro dei mezzi e denuncia. Il precedente a fine agosto quando un giovane di Latina è stato fermato dai carabinieri durante una corsa con altri due che sono riusciti fuggire.
Il grande assente
Il fenomeno va avanti da tutta l’estate sempre con le stesse modalità tanto che il Comitato di quartiere Parco Leonardo invita tutti a segnalare al 112 e chiede interventi per garantire la sicurezza dell’area. Dal comune di Fiumicino però tutto tace. La questione è derubricata come di competenza delle forze dell'ordine. Eppure l'Amministrazione qualcosa potrebbe fare. A fare scuola c’è il caso di Anagnina dove il Municipio ha vietato l’accesso nelle ore serali e fino all’alba nell’area utilizzata per gli autoraduni.
Ma non solo, il problema di corse e raduni si ripropone da decenni in varie zone di Roma come l'Eur. E proprio l'ex presidente del Municipio XII, oggi IX Municipio, Paolo Pollak, durante una sosta al Parco da Vinci diretto in aeroporto, ci racconta della strategia usata per contrastare il fenomeno delle corse clandestine. "Vent'anni fa all'Eur, nella zona dell'obelisco sulla Colombo, - spiega Pollak - c'era un appuntamento di questo genere e noi come Municipio adottammo un provvedimento vietando l'accesso ai non residenti, riuscendo così ad eliminare il fenomeno delle corse clandestine".
Di Genesio Pagliuca (Pd): "Serve ordinanza del sindaco"
Vietare l'accesso ai non residenti non è il caso del centro commerciale, ma è l'esempio del fatto che volendo le soluzioni si possono trovare. Ne è convinto Ezio Di Genesio Pagliuca, capogruppo Pd del comune di Fiumicino che infatti chiede che "in sindaco disponga con ordinanza l'impossibilità di parcheggiare dopo un certo orario in quelle zone e predisponga un pattugliamento serrato della Polizia locale anche aldilà degli orari previsti. È necessario per non lasciare questa parte del nostro territorio abbandonata a se stessa".
L'eco dei motori e delle frenate risuona nelle case di Parco Leonardo per un avvio di weekend da incubo. "Non bastava un mese ostaggio degli incendi ora anche le corse clandestine" dice Antonio Canto che sottolinea l'attenzione al fenomeno delle forze dell'ordine, aggiungendo però che "Parco Leonardo è un quartiere con famiglie e bambini che hanno bisogno di servizi utili per crescere, ma senza sicurezza non ci può essere una comunità".