Proseguono i disservizi del trasporto pubblico locale a Cori e Giulianello, a quaranta giorni dall’entrata in vigore della nuova gestione Astral. A evidenziare le criticità è il nascente comitato cittadino Tpl Cori Giulianello Udr 10, che richiama l’attenzione sui collegamenti interni, sui servizi verso i cimiteri comunali e, soprattutto, sulla tratta con la stazione ferroviaria di Cisterna di Latina.
Le criticità segnalate
In una nota, il comitato afferma: "Nonostante le promesse dell’amministratore delegato Astral, Giuseppe Simeoni, rimangono aperte le gravi criticità nei collegamenti tra Cori - Giulianello Campagne e i collegamenti con i cimiteri comunali. Ancora più grave la situazione del mancato collegamento tra Cori - Cisterna di Latina Stazione Ferroviaria, nonostante - spiega il nascente comitato cittadino Tpl Cori Giulianello Udr 10 - avessimo suggerito soluzioni temporanee ma che avrebbero almeno in parte dato risposta alle istanze provenienti dai pendolari che giornalmente usufruivano del servizio di collegamento con la stazione ferroviaria di Cisterna. Si tratta di una scelta che priva i lavoratori di Cori, gli studenti, i cittadini che hanno come riferimento Roma sia per il lavoro, per lo studio e per i servizi sanitari, di un collegamento essenziale".
Il mancato servizio con la stazione di Cisterna incide anche sull’accesso agli ambulatori del Distretto socio-sanitario nel quartiere San Valentino. Vengono inoltre contestati gli orari del servizio, ritenuti insufficienti rispetto ai flussi dell’utenza.
Le richieste del comitato
Tra gli obiettivi dichiarati figura l’avvio di un tavolo tecnico con il sindaco e l’amministrazione comunale di Cori, per esaminare i disservizi alla luce dei risultati di gara e individuare correttivi immediati.
Il comitato sollecita inoltre Astral a verificare se l’associazione temporanea d’impresa aggiudicataria dell’appalto sia inadempiente rispetto al capitolato speciale, con particolare riferimento al collegamento tra Cori Capoluogo e la stazione di Cisterna di Latina.
Raccolta firme e prossimi passi
In attesa di riscontri formali, il comitato proseguirà la raccolta firme, richiamando l’urgenza di garantire un servizio minimo essenziale per pendolari, studenti e utenti diretti verso Roma per lavoro, studio e prestazioni sanitarie.