Una vita per l'arte, tra la musica e la scultura, trascorsa insieme fino alla fine. Ad un certo punto però sulla strada di una coppia di anziani artisti sono apparsi due 50enni che si sarebbero insinuati pian piano fino a stabilirsi stabilmente in casa dei due artisti, raggirandoli e puntando all'eredità di Stefania Guidi e Michele Paradiso marito e moglie, morti nel 2024 a pochi mesi di distanza.
Lei nota scultrice, proveniva dalla famiglia nobile Guidi e fin dagli anni del liceo aveva iniziato la sua carriera artistica nello studio 2 di via Margutta, che era stato prima del maestro Francesco Parisi, allievo di Achille D'Orsi. Michele Paradiso è stato un famoso musicista e compositore, amico del poeta Giuseppe Ungaretti.
Coppia di noti artisti raggirata per l'eredità: 2 truffatori arrestati a Tivoli
Il piano dei due presunti truffatori si è però concluso con un accusa per circonvenzione di incapace perpetrata in concorso e in maniera continuata. Sono finiti agli arresti domiciliari un 56enne e una 55enne italiani, entrambi con precedenti. Secondo quanto ricostruito nelle indagini dei carabinieri di Tivoli, gli indagati sarebbero riusciti, tra dicembre 2023 e febbraio 2024, a instaurare un rapporto di fiducia con la facoltosa coppia di anziani con l’obiettivo di entrare in possesso dei loro beni mobili e immobili.
Il patrimonio
I due 50enni avrebbero puntato al patrimonio familiare della coppia di artisti costituito da numerosi immobili, opere d’arte e collezioni di pregio frutto della vita professionale di Paradiso, noto compositore, pianista e organista di 80 anni, e della moglie, di 96 anni, celebre scultrice figurativa del ’900. Approfittando dello stato di infermità e della fragilità psichica della coppia, gli indagati sarebbero riusciti a stabilirsi stabilmente presso l’abitazione dei coniugi.
Sarebbero inoltre riusciti ad indurli a concedere una procura per operare sui loro conti correnti a nominarli procuratori per la gestione ordinaria e straordinaria del patrimonio e, infine, a designarli come eredi universali tramite testamento pubblico. Tali condotte hanno arrecato un grave danno agli anziani e ai loro legittimi eredi.