Controllore preso a calci e pugni su un treno Roma-Fiumicino. Seconda aggressione in pochi giorni ad un lavoratore in servizio sui convogli nella Capitale. Solo una settimana fa una capotreno poco più che ventenne è stata aggredita sulla banchina della stazione Termini ed ha riportato una frattura al polso. E' accaduto in un momento di confusione durante il quale molti passeggeri cercavano di salire su un treno.
Mercoledì scorso, 19 luglio, un nuovo episodio di violenza su un treno partito da Roma Termini verso Fiumicino. Il controllore è stato aggredito da un gruppo di persone senza biglietto. A denunciare l’episodio è stato il responsabile del dipartimento Attività Ferroviarie e Servizi della Fit-Cisl del Lazio, Fabio Bonavigo.
Controllore preso a calci e pugni sul treno da un gruppo di giovani senza biglietto
“Dopo pochi giorni dall’inaccettabile aggressione di cui è stata oggetto una capotreno alla stazione di Roma Termini,. spiega Bonavigo - un altro grave episodio, sul territorio, nei confronti di un lavoratore, che è stato preso a calci e pugni da un gruppo di persone sprovviste di biglietti. In meno di una settimana assistiamo a due gesti inconcepilibli, tutto questo deve finire”.

Bonavigo (Fit-Cisl Lazio): “In una settimana secondo episodio di aggressione. Il 31 luglio incontro con la direzione regionale Lazio di Trenitalia"
"Il lavoratore in servizio su un treno partito alle 18 da Roma Termini in direzione dell’aeroporto di Fiumicino, - aggiunge il sindacalista - aveva semplicemente sollecitato i passeggeri a regolarizzare il titolo di viaggio, ed è dovuto invece andare ospedale. Va fatto tutto il possibile per evitare derive indegne e per fare in modo che le persone non debbano andare a lavorare temendo per la propria incolumità. Il 31 luglio avremo un incontro con la direzione regionale Lazio di Trenitalia, faremo in modo che nulla resti intentato”.
