Fine settimana di intensi controlli sul litorale romano per i carabinieri della Compagnia di Civitavecchia, con un dispiegamento costante tra i pomeriggi affollati e la movida notturna lungo l’asse tra Ladispoli e Santa Marinella. L’azione ha prodotto un bilancio netto: quattro persone arrestate, sei denunciate, sequestri di sostanze stupefacenti e irregolarità riscontrate negli stabilimenti balneari.
Operazione tra Ladispoli e Santa Marinella
I militari hanno stretto la morsa sulla criminalità diffusa, riportando maggiore sicurezza a residenti e vacanzieri. In un’abitazione, un 48enne italiano è stato trovato con cocaina pronta allo spaccio, materiale per il confezionamento, bilancino di precisione e quasi 28mila euro in contanti, un vero e proprio "tesoretto" suddiviso in banconote di piccolo taglio. Poco dopo, un sedicenne italiano ha tentato invano di occultare un involucro di hashish nel passaruota di un’auto parcheggiata.
Droga e denunce sulle strade
Nel medesimo dispositivo, due italiani di 37 e 38 anni sono stati bloccati mentre cedevano in strada una dose di crack. Sulle principali arterie, un diciassettenne italiano e un 32enne di origini romene sono stati sorpresi alla guida in stato di ebbrezza e denunciati. Altri cinque soggetti, tra cui giovanissimi e un cittadino cubano di 35 anni, sono stati segnalati alla Prefettura per consumo di cocaina, marijuana e crack.
Esecuzioni di pene e provvedimenti
L’operazione ha inoltre consentito di rintracciare persone già note alle forze dell’ordine con provvedimenti pendenti. Sono finite in carcere un 22enne italiano, condannato in via definitiva a oltre due anni per violenza sessuale, un 31enne per più di tre anni per rapina e furto aggravato, e un 38enne per oltre quattro anni per spaccio di stupefacenti. Per un 21enne si sono riaperte le porte del carcere a seguito dell’aggravamento dell’affidamento in prova dovuto a reiterate intemperanze.
Irregolarità negli stabilimenti, multato lido di Fiumicino
La rete dei controlli ha toccato anche il "business" delle vacanze. In una nota struttura di Fiumicino, gestita da un 58enne di origini britanniche, i carabinieri hanno riscontrato gravi carenze nella sicurezza dei bagnanti: bagnino con brevetto scaduto, binocoli con oculari rotti e dotazioni di primo soccorso carenti o scadute, a cui si è aggiunta l’assenza di un formale passaggio di gestione. Le violazioni sono costate al titolare sanzioni per oltre seimila euro, a conferma dell’attenzione massima sulla sicurezza in spiaggia.