Controlli straordinari a Viterbo: due arresti e 442 persone identificate
Ospite in collegamento: Gaetano Alaimo, direttore di "New Tuscia"Polizia di Stato in campo nel fine settimana a Viterbo con un servizio ad alto impatto disposto dal Questore e attuato in linea con le determinazioni del Prefetto. L’azione, aggiuntiva rispetto all’ordinaria attività delle Squadre Volanti, ha interessato le aree considerate più sensibili del capoluogo, in particolare Viale Trento, San Faustino, il Sacrario e le zone limitrofe, con l’obiettivo di prevenire e contrastare diverse forme di illegalità e garantire la sicurezza pubblica.
Pattugliamenti e verifiche nelle aree sensibili
La vigilanza è stata serrata e ha comportato numerosi controlli su strada. Al termine del dispositivo sono state identificate 442 persone, tra cui molte con precedenti di polizia, grazie all’impegno congiunto delle diverse articolazioni della Questura di Viterbo. Nel corso degli accertamenti un individuo è stato denunciato per la violazione del divieto di ritorno nel Comune di Viterbo già disposto dal Questore. Un secondo soggetto è stato deferito per danneggiamento ed è stato sanzionato per ubriachezza manifesta.
Le verifiche hanno riguardato anche tre attività nell’area monitorata, due sale slot e una sala bingo, con controlli estesi agli avventori. Gli agenti della Divisione Polizia Amministrativa non hanno riscontrato irregolarità.
Due arresti eseguiti dalla Squadra Mobile
Nello stesso contesto operativo gli investigatori della Squadra Mobile hanno eseguito due ordini di carcerazione emessi dall’Autorità giudiziaria. Nel primo caso è stato arrestato un cittadino extracomunitario residente in provincia, tenuto a scontare sei anni di reclusione per maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale ai danni della compagna, condotte reiterate nel tempo con percosse, pesanti ingiurie davanti ai figli minori e rapporti non consenzienti anche durante la gravidanza. Ultimate le formalità, l’uomo è stato trasferito presso la Casa circondariale di Viterbo.
Nel secondo caso la misura ha riguardato un trentenne italiano, già destinatario di avviso orale del Questore, che dovrà scontare una pena residua di sei mesi per lesioni personali aggravate commesse alcuni anni fa nei confronti della convivente. La sospensione condizionale era stata revocata a seguito di ulteriori condotte delittuose.