Ricerca nel Sito

Controlli straordinari a Velletri: identificate 73 persone e sventata una tentata estorsione

Controlli straordinari a Velletri: identificate 73 persone e sventata una tentata estorsione

Controlli_straordinari_a_Velletri__identificate_73_persone_e_sventata_una_tentata_estorsione

Ieri mattina a Velletri, i Carabinieri della Compagnia, con il supporto del Nucleo Carabinieri Forestale, hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio per la prevenzione dei reati e il contrasto degli incendi boschivi. Nel corso dell'operazione sono state identificate 73 persone e controllati 65 veicoli, con esito di due denunce a piede libero e diverse sanzioni amministrative.

Controlli sulla sicurezza stradale

Nel dispositivo dedicato alla sicurezza stradale, i militari hanno denunciato un 46enne del posto sorpreso alla guida nonostante la patente ritirata. L'uomo, fermato al posto di controllo, ha fornito false generalità nel tentativo di eludere la verifica. Oltre alla sanzione per l'infrazione, dovrà rispondere del reato di false attestazioni a Pubblico Ufficiale.

Tutela ambientale e prevenzione incendi

Sul fronte ambientale, i Carabinieri Forestali hanno elevato due contravvenzioni per la violazione di un'ordinanza sindacale del Comune di Velletri. In entrambi i casi è stata riscontrata l'omessa realizzazione della fascia di sicurezza tra la vegetazione dei terreni incolti e la carreggiata stradale, misura considerata fondamentale per prevenire gli incendi boschivi.

Tentata estorsione ai danni di un 77enne sventata

Nella parte conclusiva del servizio, l'attenzione dell'Arma si è concentrata sulla tutela delle fasce più deboli. L'intervento tempestivo dei militari ha consentito di sventare una grave azione ai danni di un 77enne del posto. Un malvivente, presentandosi telefonicamente come Maresciallo dei Carabinieri, aveva riferito all'anziano di un presunto furto commesso con un'auto a lui intestata e lo aveva minacciato di un'immediata perquisizione domiciliare se non avesse consegnato i propri gioielli per fantomatiche verifiche.

L'intuito della figlia, che ha allertato il 112 NUE, ha permesso l'arrivo rapido delle pattuglie, le quali hanno individuato e bloccato "l'esattore" prima che l'azione fosse portata a termine. Si tratta di un 21enne con precedenti, giunto per ritirare i preziosi, denunciato in stato di libertà in concorso con il complice telefonico al momento non identificato.

Le raccomandazioni dei carabinieri per evitare raggiri

Per prevenire episodi analoghi e proteggere i cittadini più vulnerabili, l'Arma ricorda che le Forze dell'Ordine non chiedono mai la consegna di denaro contante, gioielli o altri valori a domicilio, né per il pagamento di cauzioni né per presunte "attività comparative" sui contanti.

I truffatori fanno leva sul panico con minacce di gravi conseguenze legali, come arresti immediati o perquisizioni illegittime; è decisivo mantenere la calma e diffidare di richieste anomale.

Nel dubbio non bisogna aprire la porta né consegnare risparmi a sedicenti incaricati, mentre in presenza di chiamate sospette da parte di finti appartenenti alle Forze dell'Ordine è opportuno riagganciare e contattare subito il 112 NUE per la verifica e l'eventuale invio di una pattuglia.