Controlli boschivi nel reatino, scattano una denuncia e un sequestro
Ospite in collegamento: Pier Luca Aguzzi, "Rietinvetrina" & "Radio Mondo"I Carabinieri Forestali del Gruppo di Rieti hanno intensificato i controlli sulle utilizzazioni boschive nel territorio provinciale, con verifiche mirate su documenti, autorizzazioni e cantieri. Gli accertamenti hanno portato a un deferimento a Petrella Salto e a una sanzione con sequestro a Rocca Sinibalda.
I militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Petrella Salto hanno denunciato in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria il legale rappresentante di una ditta del settore legno, ipotizzando il reato di appropriazione indebita. Secondo quanto ricostruito, l’indagato avrebbe tagliato e asportato, senza comunicazione all’Ente proprietario, un surplus di circa 160 metri cubi rispetto al quantitativo assegnato con l’asta pubblica per la vendita di una porzione di bosco comunale. Per l’appropriazione indebita l’articolo 646 del codice penale prevede la reclusione da due a cinque anni e la multa da 1.000 a 3.000 euro.
Si precisa che la persona coinvolta è allo stato solo indiziata e la sua posizione sarà valutata dall’autorità giudiziaria; l’eventuale responsabilità potrà essere affermata soltanto con sentenza definitiva, nel pieno rispetto del principio di presunzione di innocenza.
Sanzione e sequestro a Rocca Sinibalda
Il Nucleo Carabinieri Forestale di Rocca Sinibalda ha elevato una sanzione amministrativa di oltre 1.700 euro a un soggetto che aveva effettuato il taglio di un bosco privato in assenza della necessaria autorizzazione dell’ente competente. Il materiale legnoso, pari a circa 300 quintali, è stato sottoposto a sequestro amministrativo.
Controlli capillari e funzioni dei boschi
L’Organizzazione Forestale dell’Arma svolge verifiche in ogni fase: dalla documentazione e dai permessi di taglio ai sopralluoghi in cantiere, con attenzione al corretto rilascio delle matricine e al rispetto delle norme di sicurezza. I boschi del Lazio rappresentano una risorsa strategica e un presidio ambientale: assorbono anidride carbonica, rilasciano ossigeno, immagazzinano carbonio per contrastare l’effetto serra, salvaguardano biodiversità, stabilizzano i versanti e regolano le acque piovane proteggendo i fondovalle dalle alluvioni.