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Il Consiglio di Stato annulla la revisione del Codice Deontologico degli Psicologi (VIDEO)

Il Consiglio di Stato annulla la revisione del Codice Deontologico degli Psicologi (VIDEO)

CODICE DEONTOLOGICO PSICOLOGI

Il Consiglio di Stato annulla il referendum e quindi la revisione del Codice Deontologico

Ospite in collegamento a Non solo Roma: Valeria Piredda, psicologa-psicoterapeuta

Il Consiglio di Stato, con sentenza pubblicata il 24 dicembre, si è pronunciato sul ricorso avverso al referendum sul codice deontologico riformando la sentenza di primo grado. Il CdS non entra nel merito degli articoli e ribadisce, come aveva fatto il TAR, la legittimità delle procedure adottate per il referendum. Tuttavia, secondo il Consiglio di Stato, oltre agli articoli del Codice andava sottoposta a referendum anche la cd “premessa etica”.

Il ricorso al TAR Lazio spiegato nel dettaglio qui.

Quella psicologica è l’unica professione sanitaria che sottopone alle iscritte e agli iscritti la decisione in merito alle norme deontologiche e non si limita alla sola deliberazione del Consiglio Nazionale. Un valore democratico che i professionisti vogliono evidentemente difendere e tutelare anche se, come in questo caso, comporta procedure e tempistiche articolate e complesse.

"Una sentenza molto importante per la nostra categoria - ha sottolineato Valeria Piredda - perché fin dall'inizio siamo stati esclusi dalla decisione, che è in realtà un nostro diritto. Con la decisione del Consiglio di Stato, invece, è stato confermato che gli iscritti e le iscritte hanno voce in capitolo. Tra l'altro parliamo di un codice deontologico che non veniva aggiornato da 25 anni, quindi un passo importantissimo anche su questo fronte".