Consiglio comunale fermo a Frosinone per mancanza del numero legale. Alla seduta di ieri si sono presentati soltanto otto consiglieri, un dato insufficiente ad avviare i lavori e che ha imposto il rinvio alla seconda convocazione fissata per oggi alle 16.15.
Seduta saltata e strategia dei numeri
La scarsa partecipazione, registrata sia tra i banchi della maggioranza sia tra quelli dell’opposizione, conferma un esito atteso già alla vigilia. L’ipotesi più accreditata è che il rinvio serva ad abbassare il quorum necessario, così da consentire una gestione più ordinata dei delicati equilibri interni all’aula del capoluogo del Lazio.
Clima teso e indiscrezioni sulla presidenza
Nonostante il rinvio, il confronto politico resta acceso. Continuano a circolare indiscrezioni su possibili manovre attorno alla presidenza del Consiglio comunale, con alcuni “dissidenti” e settori dell’opposizione pronti a muoversi qualora emergano crepe nella maggioranza. Un contesto che rende la seduta odierna un passaggio sensibile sul piano degli equilibri d’aula.
I punti all’ordine del giorno
La seconda convocazione avrà all’ordine del giorno il rendiconto di gestione, atto centrale per l’attività amministrativa. È prevista inoltre la surroga del consigliere Massimiliano Tagliaferri, con l’ingresso di Veronica Pugliese della Lista Ottaviani. Si tratta di passaggi formali ma rilevanti che, uniti al voto sui documenti contabili, permetteranno di misurare la tenuta della maggioranza.
Cosa attende l’aula oggi
L’appuntamento delle 16.15 si annuncia come un vero banco di prova: oltre all’approvazione degli atti finanziari, servirà a fotografare i rapporti di forza in Consiglio comunale. In assenza di ulteriori defezioni, la riduzione del quorum in seconda convocazione dovrebbe consentire lo svolgimento della seduta, offrendo un’indicazione chiara sullo stato della coalizione e sulle prossime mosse in aula a Frosinone.