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Confapi, Graziano Passarello nuovo direttore delle relazioni sindacali

Confapi, Graziano Passarello nuovo direttore delle relazioni sindacali

Testo del paragrafo (8)

Graziano Passarello è stato nominato nuovo direttore delle relazioni sindacali di Confapi. La nomina rafforza la struttura dell’associazione datoriale con una figura cresciuta tra territorio e capitale, con esperienza maturata sia in Sicilia sia a Roma.

Nomina e profilo

Passarello, 38 anni, arriva da Confindustria, dove negli ultimi tredici anni ha ricoperto diversi incarichi. In particolare ha operato nell’area Lavoro, welfare e capitale umano, occupandosi di relazioni industriali e contrattazione collettiva, e nell’area Affari legislativi, regionali e diritto d’impresa, con focus su affari legislativi e diritto pubblico. È laureato in giurisprudenza alla Luiss e ha conseguito una specializzazione in Public affairs e Relazioni istituzionali alla Luiss Business School.

Esperienze tra Sicilia e Roma

Il percorso professionale di Passarello si è sviluppato tra il livello territoriale e quello nazionale. L’attività svolta in Sicilia e a Roma lo ha portato a confrontarsi con temi chiave per le imprese, dalla contrattazione collettiva al quadro regolatorio, consolidando una prospettiva utile alla rappresentanza delle piccole e medie industrie.

Il ruolo in Confapi

In Confapi, Passarello avrà la responsabilità della materia giuslavoristica e il coordinamento delle relazioni sindacali e industriali. L’incarico riguarda la gestione dei rapporti con le parti sociali e il presidio degli aspetti contrattuali, con l’obiettivo di assicurare un supporto qualificato alle imprese associate.

Confapi in breve

Confapi è la principale organizzazione datoriale italiana rappresentativa di MidCap e Pmi industriali private, colonne portanti del sistema produttivo. Riunisce oltre 116.000 aziende per 1,2 milioni di addetti. Fondata nel 1947, conta 81 sedi territoriali tra regionali e provinciali e 13 unioni di categoria. Nata all’indomani della seconda guerra mondiale, è al centro del dibattito economico-sociale e interlocutore delle istituzioni su politiche economiche, fiscali e di welfare. Nel 2027 si celebreranno gli 80 anni dalla nascita.