Il concerto di Ultimo all’area di Tor Vergata ha proiettato la Capitale al centro dell’attenzione nazionale, con un’affluenza imponente e un ritorno economico significativo per il territorio.
“Con il concerto di Ultimo a Tor Vergata, Roma ha fatto la storia”. Lo dichiara l’assessore ai grandi eventi, sport, turismo e moda di Roma Capitale Alessandro Onorato.
Le parole di Onorato
“Il modello Roma funziona e la città ha solo guadagnato: oltre 650 mila euro per i servizi pubblici erogati pagati dagli organizzatori, oltre 2 milioni di euro di tassa di soggiorno generate da oltre 156.000 persone arrivate da fuori Roma e un indotto complessivo che supera i 90 milioni. Un abbraccio a tutte le 10mila persone che ieri hanno lavorato fino a notte fonda. Grazie al Prefetto, al Questore, a tutte le forze dell’ordine, alle autorità militari, al personale sanitario per un impegno senza precedenti. E grazie a Vivo Concerti per la collaborazione e la generosità. Nulla è scontato. So bene cosa si deve migliorare e mi dispiace per qualche disservizio che si è verificato. In un evento con così tante persone purtroppo possono verificarsi ma il bilancio è clamorosamente positivo”.
I numeri e l’impatto su Roma
Secondo l’assessore, l’appuntamento a Tor Vergata ha generato oltre 650 mila euro per i servizi pubblici coperti dagli organizzatori, una tassa di soggiorno oltre i 2 milioni di euro grazie a più di 156.000 visitatori provenienti da fuori città e un indotto complessivo che supera i 90 milioni. Dati che rafforzano la linea del cosiddetto modello Roma, fondato su pianificazione, sicurezza e collaborazione tra istituzioni e operatori privati.
Organizzazione e sicurezza
Dalle parole di Onorato emerge il ringraziamento al Prefetto, al Questore, alle forze dell’ordine, alle autorità militari e al personale sanitario per uno sforzo definito senza precedenti, insieme alla collaborazione di Vivo Concerti. L’assessore ha inoltre riconosciuto la necessità di miglioramenti, pur sottolineando come il bilancio dell’evento resti “clamorosamente positivo”, anche alla luce del lavoro svolto da 10mila addetti nell’arco della serata.