Dopo giorni di preoccupazione, arriva una nota di sollievo per chi segue con apprensione le condizioni di Papa Francesco. Ricoverato al Policlinico Gemelli da una settimana, il Pontefice ha trascorso una notte tranquilla e questa mattina si è alzato regolarmente, facendo colazione seduto in poltrona. Lo comunica la Sala Stampa vaticana, che conferma anche un lieve miglioramento degli indici infiammatori, segnale positivo nel percorso di cura.
Le condizioni di Papa Francesco
Il clima attorno all’ospedale sembra riflettere questa leggera ripresa: visi più sereni tra i medici e i fedeli che ogni giorno si fermano nei pressi della statua di Giovanni Paolo II per lasciare un pensiero o una preghiera. Il flusso di persone non si interrompe, tra chi arriva per un semplice controllo e chi invece dedica un momento di raccoglimento al Santo Padre. Il personale del Gemelli, pur mantenendo il massimo riserbo, lascia trapelare un cauto ottimismo, segno che la situazione resta sotto controllo.
Fonti del Vaticano, citate dall’Ansa, riferiscono che il Pontefice “prosegue le cure e anche l’attività lavorativa”, ossia “la lettura e la firma di documenti, colloqui telefonici o con gli stretti collaboratori”.
Nonostante i segnali incoraggianti, il ricovero di Papa Francesco non sarà breve. La polmonite bilaterale da cui è affetto richiede cure prolungate e un attento monitoraggio, con il rischio di dover prolungare la degenza oltre le due settimane inizialmente ipotizzate. Il riposo e la protezione da qualsiasi possibile complicazione, come una semplice esposizione al freddo, sono considerati fondamentali per una ripresa completa.
Intanto, il Pontefice continua a ricevere visite istituzionali. Ieri, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni si è recata al Gemelli per un incontro avvenuto in gran riservatezza. Un colloquio breve ma significativo, durante il quale Papa Francesco non ha mancato di scambiare qualche battuta con la premier.