Un uomo di 67 anni residente ad Artena, nel sud della provincia di Roma, è stato denunciato dai Carabinieri dopo aver esploso alcuni colpi in aria con un fucile regolarmente detenuto. L’episodio è emerso durante i controlli straordinari del territorio svolti nell’ultimo fine settimana dalla Compagnia Carabinieri di Colleferro.
L’episodio ad Artena
Secondo quanto accertato, l’uomo avrebbe sparato in aria con un’arma legalmente posseduta, innescando l’immediato intervento dei militari. Il sessantasettenne è stato accompagnato in caserma e denunciato per il reato di accensioni ed esplosioni pericolose, ipotesi contestata al termine delle verifiche di rito.
L’azione rientra nel quadro delle attività di prevenzione e contrasto ai reati promosse sul territorio, con l’obiettivo di aumentare la sicurezza pubblica nei comuni di Colleferro e Artena.
I provvedimenti disposti
Dopo gli accertamenti, i Carabinieri hanno proceduto al ritiro cautelativo del fucile utilizzato e della licenza di porto d’armi in possesso dell’uomo. La documentazione è stata trasmessa agli uffici competenti per l’iter di valutazione del provvedimento di revoca dell’autorizzazione alla detenzione delle armi, che spetta alla Prefettura di Roma.
Si tratta di un passaggio previsto dalle procedure di tutela e prevenzione, in attesa delle determinazioni dell’autorità amministrativa.
Controlli nel territorio di Colleferro e Artena
L’operazione si inserisce in un più ampio dispositivo di vigilanza messo in campo dalla Compagnia di Colleferro. Nel corso dei servizi, oltre alla denuncia del sessantasettenne, sono state contestate violazioni al Codice della Strada e denunciati altri due automobilisti per guida in stato di ebbrezza e rifiuto di sottoporsi agli accertamenti sullo stato psicofisico. Le verifiche hanno interessato i principali assi viari e le aree più sensibili dei due comuni, con finalità preventive e di controllo del territorio.