Tragedia nel Reatino. Un ragazzo di 14 anni è morto dopo essere rimasto folgorato da cavi dell’alta tensione urtati con la canna da pesca nella zona dei Nuovi Laghi dei Sabini, a Collevecchio. Il giovane, trasferito in eliambulanza al Policlinico Agostino Gemelli di Roma, è deceduto nella mattinata di domenica 19 luglio nel reparto di terapia intensiva.
La dinamica e i soccorsi
Secondo quanto ricostruito, il quattordicenne stava pescando quando ha toccato accidentalmente i cavi dell’alta tensione con l’attrezzatura, venendo raggiunto da una scarica elettrica. Un pescatore presente ha iniziato subito il massaggio cardiaco, mentre venivano allertati i soccorsi tramite il Numero Unico delle Emergenze 112. L’eliambulanza è atterrata nell’area e il ragazzo è stato stabilizzato e trasferito d’urgenza al Gemelli. I medici hanno tentato ogni intervento possibile, ma il quadro clinico è precipitato con il passare delle ore.
Indagini in corso
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Poggio Mirteto, che hanno effettuato i primi rilievi per chiarire in dettaglio la dinamica dell’accaduto. Gli accertamenti proseguono al fine di verificare ogni elemento utile, comprese le condizioni dell’area di pesca e la posizione dei cavi ad alta tensione rispetto agli spazi frequentati dai pescatori.
Il cordoglio della comunità
Il giovane era originario di Forano. Il sindaco Oreste Pastorelli ha annunciato l’intenzione di proclamare il lutto cittadino nel giorno dei funerali. Il primo cittadino lo ricorda con parole di profonda commozione. "Alessandro era uno studente modello e giovane promessa della musica". "La sua scomparsa lascia un vuoto incolmabile in tutti noi". Numerosi i messaggi di vicinanza alla famiglia giunti da istituzioni locali e cittadini, scossi da un evento che ha profondamente colpito l’intera comunità del territorio tra Rieti e Roma.