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Civitavecchia, studenti in piazza: "Servono strumenti chiari e concreti" (VIDEO)

Civitavecchia, studenti in piazza: "Servono strumenti chiari e concreti" (VIDEO)

STUDENTIIN PIAZZA

Civitavecchia, studenti in piazza: "Servono strumenti chiari e concreti"

Ospite in collegamento: Francesco Baldini, "Civonline"

Un sit-in partecipato e sentito si sta tenendo da questa mattina davanti all’Istituto Guglielmotti di Civitavecchia. A organizzarlo sono stati gli studenti, insieme all’associazione “Futuro Indipendente”, per accendere i riflettori su un tema delicato: il rispetto dei diritti degli studenti e il ruolo educativo dei docenti, anche alla luce dei recenti episodi che hanno scosso la scuola.

«Non siamo qui per puntare il dito – ha spiegato uno degli organizzatori – ma per ricordare che anche noi abbiamo dei diritti, e che i docenti hanno dei doveri nei nostri confronti». Durante l’iniziativa sono stati letti alcuni passaggi del codice deontologico dei docenti: imparzialità, correttezza, dovere di garantire la sicurezza psicofisica degli studenti.

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Riconversione Tvn, ultimo giorno per le candidature

Ultimo giorno per rispondere alla manifestazione di interesse del Mimit per la reindustrializzazione dell'area dell'ex centrale Enel a carbone di Torrevaldaliga Nord del porto di Civitavecchia. Scadono infatti alle 24 i termini per partecipare alla consultazione pubblica, prorogati ad oggi dopo una prima scadenza fissata al 28 aprile scorso.

In mezzo, però, lo “spettro” di una proroga anche della chiusura della centrale a carbone. «Il ministro Pichetto, con cui ci siamo confrontati, sta valutando l’esigenza di mantenere le potenzialità produttive per un periodo di tempo transitorio per motivi di sicurezza nazionale, essendo un’epoca un po’ complicata» ha infatti ricordato il ministro per le Imprese ed il Made in Italy Alfonso Urso, ospite nei giorni scorsi a Civitavecchia, al villaggio In Italia del tour della Vespucci.

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Via D’Azeglio, polemica infinita

Dopo mesi di dibattiti, segnalazioni e proteste, il caso del senso unico di via Massimo D’Azeglio torna al centro dell’attenzione pubblica, rilanciato nei giorni scorsi da un video diffuso dal consigliere comunale di Forza Italia, Luca Grossi. Nel filmato – ripreso nelle ore di punta – si documenta un traffico particolarmente congestionato, con lunghe file in ingresso verso via Nenni e sulla rotatoria della Mediana.

"Da via D’Azeglio continuano ad affluire macchine invece che defluire – ha dichiarato Grossi –. Credo sia ora di interrompere questa sperimentazione: una situazione devastante che si protrae da mesi per coloro che abitano nella zona nord della città». L’intervento di Grossi ha riacceso i riflettori su una vicenda che ha diviso la città. L’introduzione del senso unico, avvenuta tra fine 2024 e inizio 2025, è stata fortemente voluta dal consigliere M5S Flavio Fustaino, con l’obiettivo dichiarato di migliorare l’accesso all’ospedale San Paolo, aumentare la sicurezza stradale e creare nuovi stalli di sosta.

Il provvedimento – presentato come sperimentale – è stato accompagnato da lavori di riasfaltatura e nuova segnaletica, ma ha da subito suscitato reazioni contrastanti. Se da una parte alcuni residenti hanno accolto positivamente l’ordine viario e l’aumento dei parcheggi, dall’altra non sono mancate critiche feroci da cittadini, automobilisti e forze politiche di opposizione.