Civitavecchia, attenzione ai cani: guinzaglio corto e museruola obbligatoria
Ospite in collegamento a Non solo Roma: Francesco Baldini, giornalista di "Civonline"Dopo la recente svolta sulla viabilità con il senso unico su via D’Azeglio e i parcheggi a tempo su via Traiana, il delegato alla Polizia locale Flavio Fustaino annuncia un’ulteriore novità, questa volta rivolta ai proprietari di cani.
L’obiettivo? «Garantire sicurezza, rispetto delle regole e decoro urbano - ha spiegato - con un occhio di riguardo per i nostri amici a quattro zampe».
Da oggi, infatti, scatteranno controlli mirati nei parchi e nelle strade della città, condotti dalla Polizia Locale e dalle Guardie Zoofile. In primo piano, la conduzione responsabile dei cani e il rispetto di una serie di regole fondamentali.
Ma quali sono i principali obblighi? Utilizzare un guinzaglio non estensibile e lungo massimo 1,50 metri: per una gestione sicura degli animali.
Avere la museruola sempre con sé, indipendentemente dalla taglia del cane. Utilizzare la paletta ecologica o bustine per raccogliere le deiezioni solide.
Essere muniti di bottiglietta d’acqua con detergente disinfettante, per pulire le deiezioni liquide. Infine il microchip obbligatorio, affinché il cane sia regolarmente registrato.
Chi non rispetterà queste norme rischia sanzioni salate, con multe che variano da 50 a 1.540 euro. «Piccoli gesti che fanno una grande differenza» è il messaggio lanciato da Fustaino, che invita i cittadini a dimostrare responsabilità nei confronti degli animali e attenzione verso il decoro urbano.
Un intervento che, oltre a tutelare la sicurezza e l’igiene, punta anche a sensibilizzare i cittadini sull’importanza di un comportamento corretto e rispettoso degli spazi pubblici. Un invito, dunque, a collaborare per rendere Civitavecchia una città più accogliente per tutti, umani e animali.
Cimitero nuovo, avanti con il project financing
È stata pubblicata sull’albo pretorio del Comune di Civitavecchia la determina dirigenziale che consente l’avvio delle procedure per il project financing destinato all’ampliamento del nuovo cimitero di via Braccianese Claudia rappresenta un passaggio significativo in un percorso amministrativo complesso e non privo di controversie. L’intervento prevede la realizzazione di 3.500 nuovi loculi, una cappella per le funzioni religiose, opere di urbanizzazione ed aree verdi per un valore complessivo di circa 5,8 milioni di euro. L’approvazione arriva dopo anni di ritardi, ricorsi e dubbi sulla trasparenza delle procedure.
UN ITER AMMINISTRATIVO TRAVAGLIATO Il progetto fu inizialmente presentato nel 2022 sotto l’amministrazione guidata dal sindaco Ernesto Tedesco, con il vicesindaco Manuel Magliani che ne fece una delle priorità del suo mandato. Tuttavia, sin da subito emersero ostacoli significativi, sia sul piano tecnico che giudiziario. L’attenzione si concentrò sul ruolo del responsabile unico del procedimento, ma non solo. Venne presentato anche un ricorso da un’associazione temporanea d’imprese (ATI) composta da ditte locali.
Il ricorso riguardava presunte irregolarità nella selezione della società proponente, tra cui errori procedurali e anomalie nel piano economico-finanziario. Il Consiglio di Stato, però, a dicembre 2023 lo ha rigettato, confermando la validità dell’iter amministrativo adottato dall’allora amministrazione Tedesco.
«Quando nel 2019 iniziò l’esperienza di amministratore pubblico trovai una situazione emergenziale per cui venivano estumulati i defunti per far posto a chi veniva a mancare – ha commentato oggi l’allora vicesindaco Manuel Magliani - così in 5 anni abbiamo costruito 500 nuovi loculi e deliberato (30.03.2023) la costruzione di nuovi 3.500 loculi con project financing a costo zero per le casse dell’ente. Per i prossimi 20 anni non ci saranno più emergenze. Un lascito importante che a breve vedrà la luce frutto del lavoro dell’amministrazione Tedesco».
La determina dirigenziale approvata nei giorni scorsi recepisce la sentenza del Consiglio di Stato e permette di andare avanti con il progetto, aggiudicando la “Concessione, mediante Project Financing, ai sensi dell’art. 193 del D. Lgs. 36/2023, con diritto di prelazione in favore del promotore, della progettazione, costruzione e gestione economico-funzionale dell’ampliamento del cimitero Nuovo di via Braccianese Claudia” alla RTI composta dalla Capogruppo mandataria LandBau Srl di Chieti e dalla mandante romana Costruzioni generali Zoldan Srl, le cui verifiche hanno dato esito positivo.
La nuova amministrazione è ora chiamata a garantire che l’opera venga realizzata nel pieno rispetto delle norme, evitando ulteriori contenziosi e assicurando la massima trasparenza. “La proposta – come si legge nel documento del Comune – è volta a offrire un ampliamento cimiteriale per la costruzione di 3mila loculi da realizzare entro il 2027 nonché il completamento della viabilità e dei parcheggi a servizio della struttura”.
Raccontare per non dimenticare: le sorelle Bucci e Nando Tagliacozzo emozionano l’aula Pucci
Un silenzio profondo, quasi tangibile, ha avvolto questa mattina l’aula Pucci, in occasione delle celebrazioni per il Giorno della Memoria. Un silenzio che parlava di attenzione, rispetto e riflessione, soprattutto da parte degli studenti delle scuole cittadine, protagonisti di una mattinata intensa e carica di emozioni.
Organizzato dall’amministrazione comunale, l’evento ha visto le toccanti testimonianze di Tati e Andra Bucci, sopravvissute ad Auschwitz - Birkenau, e di Nando Tagliacozzo, che ha raccontato il dolore della deportazione familiare e la sua incredibile salvezza. I tre testimoni hanno evidenziato come, ancora oggi, raccontare la Shoah sia un dovere morale per impedire che simili tragedie si ripetano. E poi i racconti commossi delle sorelle Bucci, della loro infanzia negata, della tragedia che hanno vissuto sulla propria pelle, della salvezza e della difficile rinascita.
La mattinata è proseguita con una cerimonia presso il Cimitero Monumentale; guidati dalla delegata Roberta Galletta, gli studenti hanno visitato il Cimitero Ebraico, un luogo nascosto ma ricco di storia, che testimonia il profondo legame tra Civitavecchia e la Comunità Ebraica. Un legame che affonda le radici nella Scuola Nautica Ebraica del Bethar, aperta nel 1934 ai margini delle mura di Antonio da Sangallo. Qui, giovani ebrei formavano una speranza di futuro, spezzata dalla violenza nazifascista. Uno di loro riposa oggi nel cimitero civitavecchiese, simbolo di una memoria che la città custodisce con orgoglio e responsabilità.
«Una giornata intensa e ricca di emozioni per mantenere viva la memoria della Shoah e rendere omaggio a tutte le vittime delle persecuzioni nazifasciste - ha commentato il sindaco Marco Piendibene - un sentito ringraziamento a Tati e Andra Bucci, a Nando Tagliacozzo per la loro testimonianza emozionante e importantissima, e a Marco Damilano per aver moderato l’evento con grande professionalità»