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Mercato di Civitavecchia, crolla una parte della tensostruttura: l'intervento dei Vigili del Fuoco - VIDEO

Mercato di Civitavecchia, crolla una parte della tensostruttura: l'intervento dei Vigili del Fuoco - VIDEO

MERCATO

Mercato di Civitavecchia, crollata una parte della tensostruttura a cause delle piogge

Ospite in collegamento: Francesco Baldini, "Civonline"

Nel primo pomeriggio di ieri, 1 dicembre 2025, i Vigili del fuoco e i tecnici del Comune sono intervenuti con urgenza in piazza Regina Margherita dopo il crollo parziale della tensostruttura.

Il telone non ha retto alla violenta ondata di maltempo che si è abbattuta sulla città: la forte pioggia ha appesantito la copertura - che tra l’altro da tempo presenta problemi e scarsa manutenzione, come spesso sottolineato da chi opera all’interno e dai residenti - fino a provocarne il distacco da una parte della struttura portante. Solo per fortuna, al momento del cedimento, la piazza era vuota. I banchi del mercato avevano chiuso da pochi minuti, evitando così possibili conseguenze per venditori e cittadini.

L’acqua accumulata ha deformato anche i bracci in acciaio, piegati fino a sfiorare le auto parcheggiate a pochi centimetri, segno della forza con cui la tensostruttura ha ceduto. L’area è stata transennata per consentire le verifiche di sicurezza. A partire da domani le aree verranno chiuse al fine di provvedere alle prime demolizioni, che partiranno dal modulo della tensostruttura che ha ceduto a seguito della pioggia.

L’intensa precipitazione non ha risparmiato neppure la viabilità: disagi e rallentamenti sono stati registrati in diverse zone della città, in particolare lungo via Aurelia nord, nei pressi del cimitero monumentale, dove l’acqua ha reso difficoltoso il transito per diverso tempo.

Notte di violenza a Civitavecchia, si fa strada l'ipotesi di un innesco dietro la saracinesca

Cosa c’è dietro la notte di paura, che ha visto ancora una volta Civitavecchia trasformarsi in un terreno di scontro per violenti e facinorosi? La Polizia sta lavorando alacremente per poterlo affermare con certezza assoluta, ma le anomalie legate alla mega zuffa di piazza Leandra e al successivo incendio di un’attività commerciale in via Terme di Traiano raccontano di una situazione ormai fuori controllo, che necessita del pugno duro da parte delle forze dell’ordine.

Sul legame tra i due episodi ci sono ormai pochi dubbi: sedie che volano al centro storico in uno scontro tra italiani ed egiziani, coinvolgendo un locale pubblico, e alle 2 le fiamme distruggono un’attività commerciale, guarda caso di proprietà di cittadini egiziani, costringendo i Vigili del fuoco a intervenire in maniera decisa per evitare il coinvolgimento delle abitazioni limitrofe nel rogo.

Il lavoro degli inquirenti è complesso e mira ora alla totale identificazione di tutti i partecipanti alla zuffa di piazza Leandra. Al vaglio della Polizia le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona, per dare un nome e un volto a tutti coloro che hanno avuto un ruolo nella vicenda. Il cerchio si chiude con l’esame effettuato dagli specialisti dei Vigili del fuoco intervenuti per l’incendio dell’attività commerciale gestita da egiziani in via Terme di Traiano: all’interno avrebbero trovato un contenitore di olio per motori, attraverso il quale qualcuno, dopo aver forzato la saracinesca, ha dato fuoco al barbershop “I Faraoni”, di recente apertura.

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