Civitavecchia si schiera contro il taglio degli alberi centenari
Ospite in collegamento a Non solo Roma: Francesco Baldini, giornalista di "Civonline""Gli alberi centenari di piazza Regina Margherita non si tagliano”. Non solo le associazioni ambientaliste, ma oggi anche Civitavecchia popolare e Prc sostengono il messaggio che i cittadini hanno voluto inviare all’Amministrazione comunale con i tanti cartelli e striscioni che hanno cinto gli alberi del mercato interpretando il loro grido di allarme: “Produco ossigeno e non chiedo niente in cambio”, “Non mi tagliare, faccio ombra”, “La mia frescura d’estate è gratis”, “Siamo un pezzo di storia di Civitavecchia” “Ti proteggo da pioggia e sole, eppure non mi vedi”, “Alberi = Vita”, “Siamo qui da oltre 100 anni” “L’ossigeno è vita, l’albero è un bene comune”, “Senza alberi il mercato è un forno” “Sindaco non mi tagliare”.
«Il restyling del mercato, voluto dalla precedente Amministrazione e portato avanti dall'attuale, non può avvenire sacrificando il patrimonio arboreo che incorona la piazza da cento anni - hanno tuonato - non ci sono giustificazioni ammissibili per lo scempio degli alberi previsto nel progetto: il mercato può tranquillamente convivere con l’alberatura esistente, gli alberi eventualmente malati si possono curare e preservare, il progetto, mai veramente presentato e discusso neppure con i residenti, che prevede il taglio è sbagliato e dannoso, si può e si deve modificare, facendo convivere le nuove pensiline con le alberature esistenti».
Housing first, taglio del nastro per i due appartamenti
Taglio del nastro per il progetto di via Giusti. Questa mattina si è tenuta l’inaugurazione ufficiale degli spazi di “Housing First”, un’iniziativa fortemente voluta da questa e dalla passata amministrazione comunale che riguarda tutto il Distretto socio-sanitario 4.1 e finanziata dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR).
All'evento erano presenti il sindaco Marco Piendibene, il vescovo Gianrico Ruzza, il deputato del Pd Paolo Ciani, l’assessore ai Servizi sociali Antonella Maucioni, l’assessore ai Lavori pubblici Patrizio Scilipoti, le consigliere regionali Emanuela Mari e Marietta Tidei, la presidente della Fondazione Cariciv Gabriella Sarracco, il presidente del consiglio comunale di Santa Marinella Emanuele Minghella e l’assessore del comune di Tolfa Alessandro Tagliani. Housing First è un progetto innovativo che pone al centro le persone più fragili, offrendo loro non solo un alloggio dignitoso, ma anche un’opportunità concreta di reinserimento sociale.
«Abbiamo inaugurato due appartamenti completamente ristrutturati – ha dichiarato Antonella Maucioni – uno da sei posti e l’altro da quattro, destinati a chi vive in condizioni di estrema marginalità. Non si tratta solo di un tetto, ma di un primo passo verso la riconquista della propria autonomia, supportati da una équipe multispecialistica composta da operatori sociali, educatori, psicologi e mediatori culturali».
L’assessore ai Lavori pubblici Scilipoti ha sottolineato l’impegno amministrativo che ha permesso di concretizzare il progetto: «Abbiamo dato continuità al lavoro avviato dalla precedente amministrazione, completando gli interventi strutturali necessari per restituire questi appartamenti alla comunità. Ora la gestione passa ai Servizi sociali, che seguiranno con attenzione le esigenze degli ospiti». Il deputato Ciani ha definito Housing First «uno dei progetti più ambiziosi e significativi del Pnrr. È straordinario vedere come i fondi europei siano stati impiegati per creare un’opportunità concreta nel cuore della città. Dare un luogo dove ripartire e ricominciare significa restituire speranza a chi l’ha persa».
Il sindaco Marco Piendibene ha espresso soddisfazione per il traguardo raggiunto: «Non dobbiamo lasciare nessuno indietro. Oggi abbiamo dimostrato che la collaborazione tra istituzioni e associazioni può portare a risultati concreti e tangibili, a beneficio dell’intera comunità».
Il progetto sarà gestito da un’ATI (Associazione Temporanea di Imprese) composta da Croce Rossa Italiana, Alicenova e Comunità di Sant’Egidio. L’obiettivo è garantire un’accoglienza temporanea, fornendo percorsi personalizzati che permettano agli ospiti di reintegrarsi nella società. Come previsto dal bando di assegnazione, gli appartamenti fungeranno da punto di partenza per progetti di vita che mirano al reinserimento economico e sociale, con il supporto di un centro servizi dedicato e una Stazione di posta.
L’inaugurazione rappresenta un esempio concreto di inclusione sociale, dimostrando come la sinergia tra enti pubblici, istituzioni e realtà del terzo settore possa produrre risultati tangibili per chi si trova in difficoltà. Gli appartamenti garantiranno alloggio per un massimo di 24 mesi e permetteranno di usufruire dei servizi che saranno messi poi in campo con la Stazione di posta, che sarà terminata nei prossimi mesi, in modo da garantire percorsi cuciti sui bisogni delle persone.
Cani, Olimpieri chiede quali siano i progetti del Pincio
All’indomani della lettera aperta di un residente del centro cittadino a difesa dell’iniziativa del delegato alla Polizia locale, Flavio Fustaino, su museruola, guinzaglio per i cani e multe, l’ex referente per la Regione Lazio della Lega Nazionale Difesa del Cane Giovanni Olimpieri ha replicato, sottolineando che "l’attacco è circoscritto al decoro urbano, ossia alle deiezioni abbandonate per strada dai proprietari di cani e sono evitate le questioni sollevate dal delegato in ordine alla sicurezza e al rispetto delle regole.
La critica mossa nei nostri confronti è più personale che politica – ha aggiunto – e va completamente fuori bersaglio dato che non siamo ciechi e vediamo quanto scarso senso civico ci sia nella nostra città. Perciò è inutile polemizzare. Si vuole parlare di decoro urbano? Bene. Allora partiamo dal fatto che a Civitavecchia è un oggetto pressoché sconosciuto. Basti vedere la cementificazione selvaggia, la mancanza di cura della città, il traffico africano, il disamore per il verde, l’assenza di arredo urbano e non continuiamo con l’elenco".
"Diciamocela tutta: Civitavecchia è una grande e disordinata periferia. E allora la domanda è: quali sono i progetti di riqualificazione dell’attuale amministrazione comunale? Dagli amici dei 5 Stelle e dal Sindaco gradiremmo una risposta".
Poiché la discussione è partita dal giro di vite nei confronti dei cani e dei loro possessori "gradiremmo sapere quali sono i progetti del Pincio per la creazione di aree verdi, per favorire l’attività dei tanti volontari che si prendono cura degli animali randagi, per fornire microchip gratuiti – ha concluso Olimpieri - per realizzare un canile degno di questo nome, per contrastare la macellazione abusiva, per sensibilizzare i giovani all’ambiente a all’amore per gli animali, per restituire ai tre piccoli parchi della città la loro funzione ambientale e sociale e cioè di avvicinamento dei cittadini alla natura ecc. ecc. Anche qui ci fermiamo con l’elenco e attendiamo i progetti".