Cisl Lazio e Cisl Scuola Lazio hanno chiesto un incontro urgente al presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, e all’assessore regionale alla Scuola e al Lavoro, Alessandro Calvi, per affrontare le condizioni degli edifici scolastici in vista dell’imminente avvio dell’anno scolastico e delle alte temperature attese nei prossimi giorni e per tutto settembre. La richiesta, formalizzata dai segretari generali Enrico Coppotelli e Michele Sorge, nasce dalle segnalazioni sulla presenza di temperature elevate all’interno degli istituti. “Con estati sempre più calde, le aule rischiano di diventare ambienti insostenibili per studenti e personale, con ripercussioni sulla salute, sul benessere e sulla qualità dell’apprendimento”, sottolineano.
Richiesta di confronto immediato
Il sindacato sollecita un tavolo con la Regione Lazio per definire interventi rapidi e misure concrete, così da garantire ambienti didattici sicuri e adeguati durante il picco di caldo. L’obiettivo è individuare azioni tempestive che tutelino la comunità scolastica alla luce delle segnalazioni raccolte negli ultimi giorni e dell’avvio delle lezioni ormai prossimo.
Il dato sulla climatizzazione nel Lazio
La Cisl evidenzia che il Lazio è la regione italiana con il più basso tasso di scuole dotate di impianti di climatizzazione, pari ad appena l’1,6%. “Un dato che evidenzia una grave carenza di investimenti e che, alla luce dell’aumento delle temperature, richiede un’attenzione immediata”, spiegano Coppotelli e Sorge. La criticità, secondo il sindacato, impone un’accelerazione delle scelte per prevenire disagi e assicurare il regolare svolgimento delle attività didattiche.
Le priorità indicate dal sindacato
Per le organizzazioni sindacali, la protezione della salute di studenti e personale deve essere al centro delle decisioni regionali in materia di edilizia scolastica. “La tutela della salute di studenti e personale deve essere una priorità. Investire nella qualità degli edifici scolastici significa investire nel futuro dei giovani e nel sistema educativo del Lazio”, concludono.