Nella mattinata di ieri, durante un servizio di controllo nei pressi del parco pubblico “Aldo Moro” e in via Mura dei Francesi, la Polizia Locale di Ciampino ha fermato un 27enne straniero privo di documenti. L’uomo, irregolare sul territorio nazionale e già destinatario di un decreto di espulsione, è stato identificato negli uffici del Comando e successivamente accompagnato in Questura, quindi trasferito al Centro di Permanenza per i Rimpatri (CPR) di Ponte Galeria.
Il controllo e l’identificazione
L’attenzione degli agenti è stata attirata dal comportamento anomalo del soggetto in zona parco “Aldo Moro”. Il 27enne, sprovvisto di documenti di riconoscimento o di titolo di soggiorno, è stato condotto negli uffici per i rilievi foto-dattiloscopici e la verifica in banca dati interforze. Dagli accertamenti sono emersi precedenti per reati contro il patrimonio e un precedente decreto di espulsione non concluso. Ultimate le procedure, è stato disposto l’accompagnamento in Questura e, il giorno seguente, il trasferimento al CPR.
Accompagnamento al CPR e iter di rimpatrio
Il soggetto è stato trattenuto presso il Comando per gli adempimenti di legge e poi scortato al CPR di Ponte Galeria. Tali strutture sono destinate alla detenzione amministrativa di cittadini non comunitari colpiti da provvedimenti di espulsione che non possano essere immediatamente eseguiti. I CPR garantiscono l’identificazione, l’espletamento delle procedure amministrative e l’organizzazione del rimpatrio per il periodo strettamente necessario, fino all’espatrio nel paese di origine.
Presidio del territorio e progetto sicurezza
L’operazione è stata coordinata dai Vice Commissari Alessandro Fortuna e Paola Morgia, in costante contatto con il Comandante, nell’ambito di attività mirate al mantenimento della sicurezza comunale e al contrasto del degrado urbano. Il “Progetto Sicurezza”, con pattuglie costantemente presenti nelle aree cittadine di Ciampino, si conferma uno strumento essenziale per prevenire e reprimere condotte illecite, a tutela dell’ordine pubblico anche in raccordo con le strutture competenti a Roma, come il CPR di Ponte Galeria.