Collaborazione, ambiente ed educazione: questi sono i concetti alla base di un protocollo d’intesa tra Roma Capitale, AMA S.p.A. e CONOE (Consorzio nazionale di raccolta e trattamento degli oli e dei grassi vegetali e animali esausti), per l'avvio di un sistema integrato e capillare di raccolta degli oli vegetali e animali esausti provenienti dalle utenze domestiche sul territorio di Roma.
L'olio esausto come una risorsa?
Una questione, quella degli oli esausti, che deve essere presa come “risorsa”, perché l’olio esausto – in quanto non può più essere utilizzato per svolgere le funzioni previste – può essere trasformato in una risorsa rinnovabile. L’iniziativa, infatti, punta a incrementare nella città di Roma la raccolta differenziata degli oli esausti, trasformando un rifiuto inquinante in una risorsa rinnovabile. Quest’ultima, poi, sarebbe utile alla produzione di biocarburanti e altri materiali ecocompatibili.
A Roma, e non solo, c’è l’abitudine di riversare questi tipi di olio negli scarichi domestici, ma si può tranquillamente etichettare come una “brutta abitudine”.
"La diffusa abitudine di versare gli oli alimentari usati negli scarichi domestici - afferma Sabrina Alfonsi, assessora all’Agricoltura, ambiente e ciclo dei rifiuti di Roma Capitale - costituisce un fattore di grave inquinamento ambientale per le acque e il suolo. Con questo accordo si dà un decisivo impulso al posizionamento capillare dei contenitori per il conferimento degli oli in luoghi strategici come grandi supermercati e mercati rionali. Per rendere più efficace il progetto sarà attivata una campagna di comunicazione per favorire il coinvolgimento della cittadinanza sulle buone pratiche nella gestione degli oli domestici con l’obiettivo di incrementare le quantità intercettate e aumentarne così la raccolta e il riciclo, nel quadro delle azioni volte a promuovere i principi dell’economia circolare a partire proprio dai nostri comportamenti quotidiani".
Avverrà il posizionamento di punti di raccolta nelle aree confinate dei supermercati secondo l’accordo che prevede la collaborazione tra l’amministrazione capitolina, il gestore dei rifiuti AMA e il CONOE. Verranno anche organizzate campagne informative e di sensibilizzazione, e il monitoraggio dei risultati con l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale derivante dal conferimento improprio di questi rifiuti negli scarichi.
Secondo l’accordo, ci sarà il posizionamento di nuovi contenitori all’interno di aree private, a partire da quelle dei supermercati. Proprio la Grande distribuzione organizzata (GDO) supporta il progetto attraverso l’impegno dei supermercati aderenti a Federdistribuzione, COOP, CONAD e Confcooperative che metteranno a disposizione spazi dedicati per la raccolta degli oli vegetali esausti presso i propri punti vendita.
"Il CONOE è da sempre impegnato nel recupero degli oli esausti - aggiunge Tommaso Campanile, presidente del CONOE -, e questo protocollo con Roma Capitale e AMA ci consente di estendere un modello virtuoso in una delle realtà urbane più complesse del Paese. Stimiamo di poter raccogliere oltre 3.000.000 di litri di olio esausto proveniente dalle cucine delle famiglie romane".
Il protocollo avrà durata fino al 31 dicembre 2026, periodo durante il quale saranno attivati i primi interventi di raccolta e le attività di sensibilizzazione sul territorio, in collaborazione con le strutture municipali e con il supporto del CONOE.
"Questo accordo - sottolinea il presidente di Ama Bruno Manzi - consentirà di efficientare e migliorare sensibilmente, sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo, la raccolta di questi materiali. Gli oli e i grassi ad uso alimentare costituiscono una parte non trascurabile dei rifiuti quotidianamente prodotti nelle nostre case e per questo è importante assicurare la possibilità di conferirli correttamente aumentando i punti di raccolta e veicolando le giuste indicazioni attraverso campagne informative. Proprio per implementare ulteriormente i quantitativi di oli intercettati stiamo per bandire una nuova gara per l’acquisizione e il posizionamento di contenitori. Sono certo che questa sinergia con Roma Capitale e Conoe, che ringrazio, produrrà risultati positivi e tangibili".
