Momenti di forte tensione nella serata di ieri a Cassino, in provincia di Frosinone, dove il pronto intervento della Polizia di Stato ha evitato una tragedia. Una giovane donna, in evidente stato di disagio emotivo, è stata messa in salvo dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Cassino mentre tentava di togliersi la vita da un ponte.
Allarme e intervento sul posto
L’allerta è partita da una segnalazione alla Sala Operativa della Questura, che ha inviato immediatamente una pattuglia. Al loro arrivo, gli operatori si sono trovati di fronte a una situazione estremamente delicata: la ragazza era all’esterno della balaustra, sospesa sopra un affluente del fiume Rapido a circa dieci metri di altezza.
Il salvataggio sul ponte
Gli agenti hanno provato a instaurare un dialogo per riportarla alla calma e farla desistere. Nel corso delle concitate fasi, la giovane si è improvvisamente staccata dalla balaustra, rimanendo appesa soltanto a un cavo d’acciaio, con il corpo nel vuoto. Con sangue freddo e tempestività, i due poliziotti sono riusciti ad afferrarla e, grazie a una manovra rapida e coordinata, l’hanno riportata oltre il parapetto, mettendola in sicurezza sul ponte.
I soccorsi e l’affidamento ai familiari
Pochi minuti dopo sono arrivati i sanitari del 118, già allertati durante le operazioni, che hanno prestato le prime cure alla ragazza. Sul posto è giunta anche la madre, alla quale la giovane è stata riaffidata dopo gli accertamenti del caso.
Il ruolo decisivo degli agenti
La vicenda si è conclusa senza conseguenze fisiche per la giovane grazie alla professionalità, alla sensibilità e al coraggio degli operatori intervenuti. Determinante è stato l’operato di Giuseppe e Pino, i due poliziotti del Commissariato di Cassino che, con un’azione tempestiva, hanno evitato il peggio e restituito una figlia all’abbraccio della sua famiglia.