Ricerca nel Sito

Cassino, piano da 275 milioni per le imprese del Lazio: fondi BEI e burocrazia zero

Cassino, piano da 275 milioni per le imprese del Lazio: fondi BEI e burocrazia zero

Testo del paragrafo (18)

Cassino diventa il baricentro delle politiche per lo sviluppo produttivo del Lazio. Alla Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale è stato presentato il pacchetto regionale da 275 milioni di euro per sostenere PMI e filiere strategiche, con particolare attenzione all’automotive. All’incontro hanno partecipato amministratori locali, associazioni di categoria e rappresentanti del mondo produttivo. I lavori sono stati aperti dal rettore Marco Dell’Isola e le misure sono state illustrate dalla vicepresidente e assessore allo Sviluppo economico Roberta Angelilli e dal vicepresidente della XI Commissione Sviluppo economico Daniele Maura, con interventi del presidente di Lazio Innova Francesco Marcolini e del commissario straordinario del Consorzio Industriale del Lazio Raffaele Trequattrini.

Le risorse e gli strumenti

Cuore del piano è il nuovo plafond da 120 milioni in collaborazione con la Banca Europea per gli Investimenti (BEI), che prevede una riserva da 40 milioni a tasso zero per le imprese dell’indotto auto. A questo si affiancano gli interventi per la semplificazione e la competitività territoriale: apertura dello Sportello Unico per le imprese del Consorzio Industriale del Lazio e opportunità della Zona Logistica Semplificata (ZLS), con agevolazioni fiscali, credito d’imposta, Sportello Unico Digitale e Autorizzazione unica. Nel corso del 2026 saranno inoltre attivati ulteriori 155 milioni di strumenti di finanza agevolata per le PMI del territorio, con misure rifinanziate e nuove finestre di bando a partire da settembre.

Le misure in dettaglio

Il pacchetto include il Nuovo Fondo Piccolo Credito con 51,7 milioni per prestiti a tasso zero fino a 50 mila euro destinati a micro, piccole e medie imprese già costituite; il Nuovo Fondo Futuro con 12,3 milioni per nuove iniziative imprenditoriali, liberi professionisti e autoimpiego fino a 25 mila euro; il Fondo Patrimonializzazione PMI con 13,4 milioni per rafforzamento patrimoniale e finanziamenti fino a 500 mila euro a fronte di aumenti di capitale. Con la provvista BEI da 120 milioni, supportata da contributi FESR per l’abbattimento degli interessi, priorità a indotto automotive e progetti green. La sezione regionale del Fondo di Garanzia PMI vale 20 milioni, mentre le sezioni dedicate a Giovani Imprenditori e Artigiani dispongono complessivamente di 16 milioni. Rafforzata anche la finanza alternativa con il Basket Bond Lazio da 26 milioni per minibond assistiti da garanzia pubblica regionale e contributi a fondo perduto sui costi di emissione.

Le dichiarazioni

Angelilli: «Strumenti concreti per accompagnare le imprese nella crescita e nell’innovazione». Maura: «Misure strategiche per sostenere transizione digitale ed energetica». Trequattrini: «Continueremo a favorire investimenti e semplificazione amministrativa».

«La Regione Lazio ha costruito un modello integrato di incentivi capace di accompagnare le imprese in tutte le fasi del loro sviluppo: dalla nascita al consolidamento, fino agli investimenti ad alto contenuto innovativo. Particolare attenzione è riservata alla filiera automotive, attraverso strumenti dedicati e fondi specifici della Banca Europea per gli Investimenti. A questo si aggiungono le misure di semplificazione amministrativa garantite dalla ZLS, che rappresentano un elemento fondamentale per attrarre investimenti e sostenere la crescita delle aziende», ha dichiarato la vicepresidente Roberta Angelilli.

«La presentazione degli strumenti di finanza agevolata a Cassino conferma l’impegno concreto della Regione Lazio a sostegno delle imprese e dei territori produttivi. Le risorse attivate rappresentano un’opportunità strategica per favorire investimenti, innovazione, occupazione e competitività, accompagnando le aziende nelle sfide della transizione digitale ed energetica», ha dichiarato Daniele Maura.

«Quello di oggi è stato un appuntamento importante per il sistema produttivo regionale. Le imprese hanno bisogno non soltanto di risorse economiche, ma anche di procedure rapide, strumenti accessibili e condizioni favorevoli agli investimenti. Come Consorzio Industriale del Lazio continueremo a lavorare per attrarre investimenti, sostenere l’innovazione e rafforzare la competitività del territorio», ha dichiarato Raffaele Trequattrini.

Il quadro di attuazione

L’iniziativa è finanziata dal Programma Regionale FESR 2021-2027 e attuata dalla Regione Lazio con il supporto di Lazio Innova, in collaborazione con BEI, Mediocredito Centrale e il sistema bancario del territorio.