Cassino, nuovo caso di presunta malasanità al Santa Scolastica: muore una 31enne
Ospite in collegamento: Roberta Di Pucchio, condirettore di "Frosinone News"Stefano Iannetta, marito di Sofja Rossi, la donna di 31 anni, deceduta improvvisamente qualche giorno dopo esser stata dimessa dal pronto soccorso dell’ospedale Santa Scolastica di Cassino con una diagnosi di “contrattura alla scapola”, denuncia pubblicamente quanto accaduto, chiedendo chiarezza e giustizia.
Secondo quanto ricostruito, la donna accusava da giorni dolori intensi alla scapola e al collo, associati a vomito, intorpidimento del braccio sinistro e incontinenza. Sintomi che, secondo Iannetta, avrebbero dovuto far sospettare una problematica di tipo cardiaco o vascolare.
Portata in ambulanza al pronto soccorso, Sofja è stata visitata e trattata con antidolorifici. Dopo alcune ore, i medici l’hanno dimessa con la diagnosi di una semplice contrattura muscolare. A detta del marito, non le sarebbero stati effettuati né esami del sangue né un elettrocardiogramma. Circostanza che andrà chiarita e verificata.
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Sora, tentato omicidio a colpi di bottiglia: l’aggressore resta in carcere
È fuori pericolo il 36enne della Costa d’Avorio, domiciliato a Sora, rimasto gravemente ferito nella tarda serata di venerdì 19 luglio, nel pieno centro della città, durante una violenta lite avvenuta in via Vittorio Emanuele III. Dopo esser stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico con successivo ricovero nel reparto di Rianimazione, l’uomo è stato dimesso nei giorni scorsi dall’ospedale Santissima Trinità con una prognosi di sette giorni.
Una buona notizia, dopo momenti di grande apprensione vissuti anche dalla comunità ivoriana, radunatasi per ore fuori dal pronto soccorso, la sera del tentato omicidio, in attesa di aggiornamenti.
L’aggressore resta in carcere
L’aggressione, avvenuta intorno alle 22.00, è culminata con dei colpi che sarebbero potuti essere letali: il 36enne era stato ferito al fianco e al braccio sinistro con una bottiglia rotta utilizzata come arma da un 31enne originario del Mali, in Italia con richiesta di asilo politico.
Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri della Compagnia di Sora, intervenuti insieme agli agenti della Polizia Locale, tutto sarebbe nato da una lite per futili motivi, degenerata rapidamente in violenza. I due avrebbero, infatti, già in passato avuto diverbi. L’aggressore era fuggito, ma è stato rintracciato e arrestato con l’accusa di tentato omicidio dopo una serrata attività di ricerca portata avanti dai militari dell’Arma che lo avevano sin da subito identificato. Per lui si sono aperte le porte della casa circondariale di Cassino.
Frosinone, dà in escandescenze davanti ad un locale: notte di follia nel centro storico
Attimi di panico nella notte tra sabato e domenica a Frosinone, nel cuore del centro storico. Un uomo di 38 anni, originario della Guinea, ha dato in escandescenze davanti ad una piadineria-creperia di via Angeloni, a pochi passi dall’Arco Campagiorni, seminando il caos tra i presenti.
Secondo quanto ricostruito, l’uomo – probabilmente in stato di alterazione – ha iniziato a colpire con forza la saracinesca del locale, chiuso a quell’ora ma con i gestori ancora all’interno. Le immagini di quanto accaduto, giunte alla redazione di Frosinone News, mostrano l’uomo mentre urla e colpisce ripetutamente la serranda, pretendendo che gli venisse aperto.
Alcuni passanti hanno tentato di allontanarlo per evitare il peggio, come documentato da un secondo video. In tre hanno cercato di bloccarlo, ma l’uomo li ha respinti in modo aggressivo. Fortunatamente, sono riusciti a evitare di reagire a loro volta con violenza.
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